“Sino ad oggi il mercato non è decollato”, ha ammesso il numero uno del club di via colonnello Costadura. Nonostante ciò, tre colpi in entrata sono già stati messi a segno, ovvero quelli di Kouassi, Camarda e Perez, giocatori giovani e di prospettiva, come spesso accade per quanto riguarda il progetto Lecce.
In uscita, invece, il mercato è ancora fermo se non per quanto riguarda la cessione di giocatori già fuori dal progetto. Molti giocatori, infatti, come spesso dichiarato ultimamente, sono arrivati a fine ciclo o vogliono provare a misurarsi in realtà diverse, ma ancora nessuna offerta concreta è arrivata. Il presidente ha parlato del fatto che molti dei top del Lecce non siano molto considerati in Italia, riprendendo il discorso che si faceva proprio qui, su PianetaLecce, in relazione alla “ri-scoperta” dei giocatori passati tra le fila del Lecce, ma solo una volta andati all'estero:
Eppure sono convinto che gli uomini in questione meriterebbero, per la loro caratura e per il loro spessore, di essere attenzionati in questa fase, nella quale vanno messi a segno i colpi più importanti. Invece, nulla si è mosso con concretezza.
Non capisco perché in Italia sembri strano pagare certe cifre al Lecce per i calciatori più in vista, salvo poi farli tornare in serie A dall'estero. L'esempio di Hjulmand fotografa alla perfezione quanto sostengo. Lo abbiamo ceduto allo Sporting Lisbona perché da noi non ci sono state società disposte a pagarlo per quello che valeva. Ora potrebbe rientrare in A ad un costo di gran lunga superiore.
Kouassi, Camarda e Perez una scelta dovuta a possibili future cessioni?
Non è così. Li abbiamo voluti in rosa perché crediamo nel loro potenziale e pensiamo che possano dare un contributo significativo alla nostra causa, nell'immediato ed in chiave futura. Il fatto che siano giovani non è uno svantaggio e potrebbe invece rivelarsi un vantaggio. Peraltro non è detto che prenderemo solo calciatori giovani o di prospettiva. L'importante è che siano funzionali al nostro progetto tecnico-tattico e che possano dare una mano al Lecce per raggiungere il risultato sportivo prefissato.
Le strutture
Sticchi Damiani, parla anche dello stato dell'arte delle infrastrutture: c'è un centro sportivo in costruzione e che potrebbe presto essere funzionante. Qualche mese fa infatti, era stato rivelato che, al ritorno del ritiro, i calciatore avrebbero trovato un campo in cui allenarsi a Martignano, e nel giro di poco sarebbe stato fatto anche il secondo:
Non so se ciò accadrà appena staff e calciatori rientreranno da Bressanone o qualche giorno dopo. Il primo campo e gli spogliatoi saranno comunque pronti ad agosto, mentre il secondo campo verrà ultimato tra settembre ed ottobre. Per noi si tratterà di una data storica. È fondamentale che i tifosi possano toccare con mano che non parliamo a vanvera, che programmiamo e rispettiamo gli impegni che assumiamo. Anche in tempi brevi. Il rapporto di fiducia tra la società e la gente si consolida anche attraverso questi segnali.
Restyling e copertura? La procedura non è sotto il diretto controllo del nostro club, ma confidiamo che si proceda nel rispetto dei tempi previsti. Si tratta di un treno che non possiamo permetterci di perdere.