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Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha presenziato all'evento "Il calciomercato al tempo dell’intelligenza artificiale", workshop promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori e dall'USSI a Coverciano.

Una vita in solitaria 

Il numero uno giallorosso ha parlato del suo ruolo e del cambiamento che ha subito con l’intervento della tecnologia. Da una parte grande aiuto per quanto riguarda lo studio degli avversari, ma dall’altra difficoltà nel comprendere le traiettorie dei palloni moderni, prodotti sempre più per creare spettacolo. 

Queste le sue parole 

La tecnologia serve? Un po' mi ha aiutato, soprattutto sui rigori: ci mandano video con le preferenze dei tiratori o dei movimenti, se calciano di destro o di sinistro. Il nostro è il ruolo più sfortunato: ultimamente danno più spazio allo spettacolo, anche i palloni sono molto cambiati e ora ci sono traiettorie strane... Ci sta, anche se ci sentiamo un po' denigrati come portieri. Però va bene....

Wladimiro Falcone

Tra passato, presente e futuro

Wladimiro Falcone in questa stagione si è confermato in Serie A ed adesso sono e saranno tante le voci sul suo futuro. Il portiere ha sicuramente ambizioni da grande squadra ma come detto dal presidente in più interviste la società salentina non ha necessità di vendere e cederà solo se vedrà che il calciatore non ha più la voglia di continuare a lottare per i colori giallorossi.

Intanto, Wladimiro vuole entrare nella storia di questa squadra. Nel prossimo turno, infatti, non subendo gol al Diego Armando Maradano contro il Napoli di Calzona, metterebbe in cassaforte il settimo clean sheet della stagione, facendo ancora meglio dell’anno scorso. Il Lecce di Baroni aveva chiuso a sei e Falcone vuole migliorare a tutti i costi quel dato. Domenica l'obiettivo dei giallorossi sarà di quello ottenere 3 punti per festeggiare al meglio questa incredibile salvezza, magari senza subire gol. 

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