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Roma e Lecce proseguono la loro preparazione in vista del prossimo impegno di campionato, che le vedrà protagoniste allo stadio Olimpico per l’undicesimo turno. Entrambe reduci da una sconfitta, nell’ultimo precedente stagionale, sono alla ricerca di un successo per rilanciarsi in graduatoria e ottenere punti preziosi, in vista dei loro rispettivi obiettivi.

A dir la verità, la sfida di domenica è già cominciata in termini di mercato, a seguito dell’ultima sessione estiva. L’operato della dirigenza capitolina è stato oculato e contenuto, mirando ad alcuni investimenti che potessero rafforzare l’intero organico, sfruttando occasioni vantaggiose per le loro potenzialità economiche ma, soprattutto, riuscendo a cedere tutti quegli “esuberi” che non sarebbero più rientrati nei piani societari della corrente stagione sportiva, creando plusvalenze non indifferenti, favorendo il bilancio e diminuendo il debito interno.

Josè Mourinho

Tra le cessioni più onerose vi è, certamente, quella di Roger Ibanez per 30 milioni di euro al Al-Ahli il quale, dopo 149 presenze in giallorosso, lascia Roma per una nuova avventura nella “ricca” Arabia Saudita; tra le altre vendite da tenere in considerazione ci sono quelle di: Kluivert al Bournemouth per circa 11 milioni di euro, i giovani Volpato e Missori (entrambi al Sassuolo) per 10 milioni di euro, Benjamin Tahirovic all’Ajax per 7,50 milioni di euro, Carles Pérez al Celta Vigo per poco più di 5 milioni di euro, e ancora quelle di Reynolds al KVC Westerlo per 3,50 milioni di euro, Matic in Francia allo Stade Rennais per 2,50 milioni di euro, Gonzalo Villar al Granada per circa 2 milioni di euro e, infine, i prestiti onerosi di Solbakken, all’Olympiacos per 1,50 milioni di euro, e Shomurodov, al Cagliari per 1 milione di euro, e quelli gratuiti dei vari Matias Vina (Sassuolo) e Darboe (LASK) per un profitto da oltre 70 milioni di euro.

In ottica acquisti, invece, sono stati spesi solo 9 milioni di euro, praticamente meno della metà di quanto speso dalla società di Via Colonnello Costadura. Si registrano i prestiti di: Azmoun dal Bayern Leverkusen di ruolo prima punta, Rasmus Kristensen dal Leeds sulla corsia di destra e del centrale difensivo Ndika dal Eintracht Francoforte mentre a parametro zero, dal Lione, è arrivato Aouar duttile centrocampista di nazionalità franco-algerina. A rinforzare il reparto, inoltre, Renato Sanches in prestito oneroso di 1 milione di euro dal PSG e Leandro Paredes a titolo definitivo per 2,50 milioni, sempre dal PSG ma soprattutto, l’arrivo di Romelu Lukaku, anche lui in prestito oneroso di circa 6 milioni di euro dal Chelsea che garantisce peso e brillanti capacità realizzative nel reparto offensivo, vista l’assenza di Abraham, infortunato fino alla fine della stagione.

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