La Primavera rimane ancora a secco di punti: a Cesena termina 3-1 per i padroni di casa

La cronaca della sfida della squadra Primavera
La cronaca della ripresa
Nel secondo tempo il Lecce alza il pressing, ma non riesce a creare occasioni realmente pericolose. Nei primi dieci minuti conquista due calci d’angolo, da cui nasce soltanto un colpo di testa alto di Pelhianov da distanza ravvicinata. Il primo tiro in porta è però del Cesena al 13’, facilmente bloccato da Penev. Tre minuti più tardi il portiere giallorosso si supera deviando sulla traversa una conclusione dalla distanza di Domeniconi, deviata dalla difesa.
Il Lecce prova a reagire: su punizione la palla arriva a Laerke che, da buona posizione in area, calcia alto. Al 19’ è Gorter a provarci direttamente da calcio piazzato dal lato corto dell’area di rigore, ma il suo tiro termina di poco sopra la traversa. Al 28’ nuovo corner per i salentini, battuto da Gorter: sul pallone arriva Laerke, che da poco dentro l’area calcia a lato di poco. Alla mezz’ora ci prova anche Pacia dalla lunghissima distanza, senza però inquadrare la porta.
A un quarto d’ora dalla fine arrivano i primi cambi per il Lecce: dentro Esposito e Perrone al posto di Milojevic e Laerke. Al 35’ i salentini hanno l’occasione più clamorosa della ripresa: su corner nato da un tiro deviato di Esposito, Pelhianov, a porta praticamente spalancata, spreca da due passi il gol che avrebbe potuto riaprire la partita.
All’86’ Kodor si libera benissimo in area, ma Onyemachi gli porta via il pallone al momento del tiro: la conclusione diventa debole e facile preda di Gianfanti. Nel finale il Lecce prova il forcing disperato inserendo Persano, Palmieri e Calame. Al primo dei cinque minuti di recupero i salentini sfiorano il gol: su punizione di Gorter, Kodor calcia da due passi ma trova la respinta decisiva di Gianfanti. Un minuto più tardi arriva un episodio che chiude definitivamente la partita: Brigidi viene espulso per doppia ammonizione, rimediata nel giro di pochi secondi, lasciando il Cesena in dieci uomini.
Negli ultimi minuti ci prova anche Persano, ma il suo tiro dal limite dell’area è debole. Anche Pelhianov avrebbe diverse occasioni, ma in almeno due circostanze non calcia in porta da posizione ravvicinata. L’ultimissima occasione capita al Cesena in contropiede, ma Carbone viene anticipato e il pallone finisce in calcio d’angolo. Termina così il match, con il risultato di 3-1 per il Cesena, che condanna i giallorossi a rimanere a quota 0 punti dopo tre partite. Il prossimo impegno sarà in casa il 14 settembre contro il Monza.