Due partite a secco per il Lecce: semplice pausa o segnale da non sottovalutare?

La squadra di Di Francesco a secco in Serie A per la prima volta dopo sei mesi: serve più concretezza in attacco
Piccola frenata per il Lecce sul piano realizzativo. La formazione guidata da Eusebio Di Francesco non è andata a segno nelle ultime due giornate di campionato: è la prima volta che accade da quando l'ex tecnico di Roma e Sassuolo siede sulla panchina giallorossa.
Per ritrovare un doppio stop offensivo consecutivo del Lecce in Serie A bisogna tornare a febbraio scorso, quando i salentini rimasero a secco per quattro gare di fila. Un dato che oggi assume un peso relativo, ma che resta indicativo per leggere l’attuale fase della squadra.
Segnali da interpretare
Il momento non desta allarme, ma suggerisce qualche riflessione. Dopo un avvio di stagione positivo sul piano del gioco e della produzione offensiva, il Lecce sembra attraversare una fase di minore incisività negli ultimi metri. Nelle ultime due uscite il volume di gioco non è mancato, ma è mancata la precisione sotto porta.
Obiettivo: ritrovare il gol
Con il campionato che entra nel vivo, sarà importante per Di Francesco lavorare su concretezza e lucidità in zona offensiva. Le soluzioni non mancano, e il rientro di alcuni elementi chiave potrebbe dare nuovo slancio. Il calendario propone ora test importanti: occasioni utili per ritrovare subito la via della rete e confermare quanto di buono visto finora.