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Quel rigore ricordato come se fosse ieri, la responsabilità di un gesto che solo pochi secondi dopo sarebbe diventato storia, di quelle belle, però, con un finale da favola. Indimenticabile. Iconico fino alla fine. Il passato che, giustamente, lascia spazio al presente, a quell'urlo (di soli pochi giorni fa, strozzato in gola) e a quelle emozioni, che nonostante tutto, non ci verranno mai tolte (a differenza di altro) e anche se per un attimo, anche se in modo illusorio, è stato bellissimo vivere. 

Entrambi giovani, promettenti e soprattutto italiani (non me ne voglia nessuno di altra nazionalità ci mancherebbe) che in questo momento storico non fa mai male ricordare. Avere o quanto meno sperare di poter contare su queste potenzialità che si hanno a disposizione è sempre un bene, specialmente quando si sente in giro parlare di ripartenza, di porre le basi per un nuovo ciclo. L'augurio, allora, è che possano dimostrarsi all'altezza del contesto, che possano essere il punto di partenza su cui poter investire per il prossimo futuro.

Oggi parliamo di Lorenzo Colombo e Roberto Piccoli, entrambi protagonisti in giallorosso, grazie al database FootData per offrirvi alcuni dati relativi alla loro esperienza nel Salento.

Lo scorso anno, con il Lecce, Colombo aveva totalizzato 33 presenze, 19 delle quali dal primo minuto, per un totale di 1739 minuti giocati e con una percentuale di titolarità pari al 50%; Piccoli, invece, in questa stagione ha giocato tutte e 12 le partite (due delle quali con l'Empoli, squadra con la quale aveva iniziato il campionato prima di trasferirsi nel Salento), nessuna delle quali da titolare, per un totale di 256 minuti giocati.

Per quanto riguarda il numero di gol, l'attuale attaccante del Monza, nell'ultima stagione con il club salentino, ne aveva totalizzati 5, con una percentuale di conclusioni che hanno portato al gol pari all'11%. Quattro di queste reti, sono avvenute all'interno dell'area di rigore (compreso il rigore di Monza, l'unico calciato in campionato dall'attaccante brianzolo) e ben tre hanno portato alla vittoria. Piccoli, invece, è andato a segno, durante la stagione in corso, nella sfida contro l'Udinese, realizzando il gol del definitivo pareggio e con una percentuale di tiri che hanno portato al gol pari al 25%.

A proposito di conclusioni, l'attuale attaccante giallorosso, considerati anche i minuti in cui è sceso in campo, ne ha totalizzate 4, con una percentuale verso lo specchio pari al 25%; invece, Colombo, ne ha realizzate ben 45, 14 delle quali indirizzate verso la porta e con una percentuale pari al 31.1%.

Infine, per quanto riguarda il numero di dribbling, 11 sono stati realizzati dall'attuale numero 91, con una percentuale di tentativi riusciti pari al 54.6% mentre 42 da Lorenzo con una percentuale andata a buon fine pari al 26.2%.

 

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