La moviola di Calvarese su Lecce-Milan: "Succede di tutto"

L'analisi degli episodi arbitrali più importanti della partita da parte dell'ex arbitro internazionale
Il Lecce ha perso la sua prima partita casalinga davanti ai 28mila tifosi che hanno popolato il Via del Mare. La gara, finita 0 a 2 per il Milan, non è stata comunque esente da alcuni episodi controversi, tra cui due gol annullati. A parlarne, nel suo video YouTube, è stato l'ex arbitro internazionale Gianpaolo Calvarese. Ecco le sue parole sugli episodi più importanti.
Il gol annullato a Gabbia
Nel primo tempo Marinelli aveva convalidato la rete dell’1-0 firmata da Gabbia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Richiamato al VAR, il direttore di gara ha poi deciso di annullare il gol.
Rivedendo le immagini, si nota come Coulibaly vada a contatto con Gabbia per marcarlo: il difensore rossonero si libera con entrambe le braccia, mandando a terra l’avversario prima di colpire di testa. La spinta può sembrare lieve, ma è chiaramente funzionale all’azione, perché il difensore giallorosso perde la marcatura e il Milan trova la rete.
In linea con quanto visto in altre circostanze, due braccia che spingono vengono di norma considerate fallose: decisione quindi coerente con il metro adottato fin qui.

Il mancato rosso a Gaspar
Nella ripresa il Milan ha protestato per un cartellino rosso non estratto nei confronti di Gaspar per un intervento falloso su Saelemaekers lanciato verso la porta. Tecnicamente il fallo è netto e giustamente sanzionato, ma la decisione disciplinare lascia spazio a valutazioni. Marinelli ha scelto il giallo: Saelemaekers era sì in corsa verso la porta, ma piuttosto defilato e con un difensore in posizione utile a chiudere verso il centro. Giusta, dunque, la scelta di non estrarre il rosso.
Il contatto su Ricci
Altro episodio discusso, un intervento di Tiago Gabriel su Ricci al limite dell’area. Resta il dubbio sulla zona precisa del contatto: dentro o fuori? L’azione è proseguita con il Milan che ha comunque concluso verso la porta dal lato sinistro, ma l’irregolarità resta poco chiara.