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Ci manca. Lì, in mezzo al campo, con il suo ciuffo biondo e quelle gambe che sembravano tentacoli ed arrivano ovunque, a sradicare il pallone dai piedi di chiunque passasse dalle sue parti.

Morten Hjumand è stato un giocatore importante, un capitano indimenticabile ed un centrocampista fondamentale per la crescita del Lecce. Poi, andando via, ha rappresentato una plusvalenza eccezionale, che ha permesso alla società giallorossa di condurre un mercato diverso in questa stagione, investendo quanto guadagnato per consegnare a Roberto D’Aversa una rosa all’altezza della categoria, riuscendo ad acquistare soprattutto giocatori giovani e di proprietà.

Lui, intanto, si è trasferito a Lisbona ed in Portogallo gioca e lotta per vincere il titolo. Con lo Sporting ha disputato 3 partite di campionato: due da titolare e una da subentrante. Contro lo Sporting Braga era anche andato a segno, con un fendente dal limite dell’area di rigore. Il direttore di gara, però, ha annullato la rete per fuorigioco, a causa della presenza di un suo compagno di squadra davanti al portiere avversario.

Nel frattempo, finalmente, ha esordito anche con la maglia della sua Danimarca. In giallorosso, negli ultimi mesi, era stato convocato ma alla fine non era mai riuscito a coronare il sogno di scendere in campo. Contro San Marino, invece, quel momento è arrivato e Morten aveva anche trovato la via del gol. Nuovamente, però, come con lo Sporting Lisbona, l’arbitro ha annullato tutto per fuorigioco, strozzando in gola le sue urla di gioia.

I tifosi del suo nuovo club lo hanno votato come il migliore in campo nell’ultima partita disputata in campionato. Morten ha già conquistato tutti con il suo modo di giocare e la sua professionalità in campo e fuori. Sarà impegnato anche in Europa League e tornerà in Italia per sfidare l’Atalanta, su di un campo che ricorda bene dopo la vittoria dello scorso anno con la maglia del Lecce. 

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