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Federico Baschirotto, difensore del Lecce, è stato intervistato da TV PLAY.

La salvezza e la svolta con Gotti

È una soddisfazione incredibile salvarsi due volte consecutive in questa città è veramente tanta roba. Complimenti ai miei compagni, alla città, ai mister e agli staff. Si è fatto un gran lavoro. Gotti è un allenatore meticoloso che ci ha dato serenità cercando di farci giocare a calcio con tranquillità e serenità. Ha cercato di dare consapevolezza ai giocatori, ci ha convinti che potevamo portare a casa l’obiettivo, anche con anticipo.

Baschirotto Lucca Udinese

La crescita personale

Devi trovare la persona giusta che crede nelle tue potenzialità. Magari per qualcuno sei pronto, per altri noi. Ogni giocatore ha i suoi tempi, probabilmente il mio era arrivare in Serie A a 26 anni. Ho dimostrato che con lavoro e dedizione si possono ottenere grandissime cose: dalla Promozione alla Serie A. Sento il sostegno della gente, non sono tanto distante da chi mi guarda in TV. Qualcuno si può rivedere in me, mi piace aver trasmesso questo messaggio.

I centravanti in Serie A

Mi è piaciuto molto Zirkzee. Ha fatto un exploit molto importante. Krstovic ha grandissime potenzialità e può fare carriera se lavorerà sodo; come lui diversi miei compagni di squadra.

Calciomercato e crescita personale

Non guardo mai i giornali e penso solo al campo. Col mio procuratore ho questo rapporto: non ne voglio sapere nulla, penso solo al campo. Non mi ha mai dato false speranze, mi ha sempre e solo detto di concentrarmi. Quando mi ha parlato del Lecce sono esploso in lacrime, lo avevo già fatto quando firmai con l’Ascoli in B. Partire dalla promozione e salire sempre di categoria è stato emozionante. Un gradino alla volta. Il mio prossimo step? Cerco sempre di essere migliore del giorno prima, un centimetro alla volta.

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