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Monza-Lecce. Minuto 100 e Colombo sul dischetto. Alzi la mano chi ieri, quando l’arbitro Doveri ha assegnato il calcio di rigore al Lecce, non ha ripensato per un attimo a quella partita.

Il direttore di gara era lo stesso, la dinamica dell’attesa anche e pure il minuto era pressoché quello. Doveri ha atteso, poi ha rivisto l’episodio al Var ed infine ha concesso il penalty. Rigore netto e Piccoli sul dischetto, esattamente come Colombo. Giovane e non di proprietà ma già legato indissolubilmente a questi colori e con grande voglia di dimostrare il suo valore. 

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Doveri ed il Lecce

Il fischietto della Sezione di Roma 1 ha diretto i giallorossi in ben 11 occasioni. Con lui il Lecce ha ottenuto 5 vittorie, 5 sconfitte ed un pareggio, quello di ieri del Via Del Mare contro il Bologna. Doveri è un arbitro esperto, che sa gestire la situazione e prendere decisioni senza farsi sopraffarre dalla foga del momento. Anche ieri ha saputo interpretare al meglio l’episodio da rigore, rivedendolo al Var ed assegnandolo prontamente dopo un rapido consulto. 

Nelle ultime apparizioni ha sempre portato fortuna ai colori giallorossi. È stato l’arbitro dei due successi consecutivi di Monza: uno in Serie B, fondamentale per la promozione, ed uno in A, decisivo per la salvezza. Doveri è stato anche il direttore di gara delle vittorie dello scorso anno contro la Salernitana, la prima del campionato, e Sampdoria, importante per la corsa salvezza. Insomma, diciamo che le sue direzioni portano bene al Lecce ed anche ieri la tradizione si è confermata positiva.

Le parole di Thiago Motta sulla direzione arbitrale 

Le polemiche di Thiago Motta si sono concentrate sul Var Nasca ma francamente crediamo che l’episodio da rigore sia talmente netto che pare anche offensivo commentare ancora un penalty sacrosanto. Queste in ogni caso le parole del tecnico avversario sulla direzione arbitrale:

“C'era fallo su Ferguson e non è stato fischiato. Doveri è un grande arbitro, mi sorprende. Abbiamo lasciato la possibilità a Nasca al Var di fare quello che deve fare. Ricordo quello che ha fatto a Torino. Con Nasca sono sfortunato, lo ricordo anche a Spezia-Lazio, in un altro episodio. Ci sono occasioni in cui il var invece di uno strumento diventa un'arma. Sono arrabbiato, ma queste situazioni devono darci energia per lavorare e fare le cose nel modo giusto”. 

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