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Nikola Krstovic è il nome caldo per l'attacco del Lecce. Il centravanti del Dunajska Streda e della Nazionale montenegrina è da tempo nel mirino di Corvino e Trinchera, che ora possono fare sul serio avendo uno slot da extra-comunitario libero. La scorsa annata è stato il capocannoniere del campionato slovacco con 26 gol in 35 partite e in questa stagione ha già siglato 2 reti in 3 apparizioni.

È in corso una trattativa col Dunajska Streda, che non intende privarsi facilmente del proprio calciatore più forte ed ha sparato alto, chiedendo 5 milioni di euro. Una cifra non ritenuta adeguata dal Lecce, che sta lavorando ai fianchi per abbassare le pretese, forte della volontà del classe 2000.

Sul giocatore non ci sono solo i giallorossi, però è da evidenziare l'apertura totale del ragazzo al trasferimento in Italia. L'intesa economica tra Lecce e Krstovic non rappresenta un ostacolo e l'intenzione di giocare in Serie A potrebbe aiutare i salentini in questo tira e molla col club slovacco. 

L'attaccante montenegrino ai media serbi ha detto:

“Mi vedo bene in Serie A perché è tornato ad essere il campionato competitivo che era 10 anni fa. Non ho ancora sentito Mirko Vucinic perché non sono ancora vicino al trasferimento, ma quando sarò più vicino gli chiederò un consiglio. Mirko ha fatto molto nel calcio italiano ed è rimasto nella storia”.

Allo stato attuale non c'è l'accordo tra Lecce e Dunajska Streda, ma nelle prossime ore sono in programma ulteriori contatti per abbassare la pretesa economica. Appare molto difficile, ai limiti dell'utopistico, immaginare Krstovic in campo già contro la Lazio: la trattativa è nella fase del tira e molla. Sulla falsa riga di quanto avvenuto un anno fa col doppio colpo Pongracic-Umtiti definito negli ultimi 10 giorni di mercato, il Lecce lavora con lucidità e senza fretta per chiudere gli affari alle condizioni più adeguate e vantaggiose possibili.

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