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Il Lecce vanta la compagine più giovane dell’intero campionato. Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera, come al loro solito, hanno deciso di investire sulla gioventù per dare un futuro a questa squadra. 

Il termine giovani si sposa bene con esordienti ed ecco che viene fuori il binomio pensato dal Lecce per affrontare un campionato difficile e complicato come la Serie A.

Oggi, infatti, parleremo dei ragazzi che hanno calcato per la prima volta il palcoscenico della massima serie italiana, giocatori stranieri, o nel caso di Dorgu e Burnete provenienti dalla Primavera, che erano abituati ad un altro tipo di calcio ma che hanno subito fatto valere la loro personalità in campo.

Ylber Ramadani

Il centrocampista albanese, nonostante sia un classe ’96, è il meno giovane tra i calciatori che elencheremo. Le sue tre partite parlano per lui e ci raccontano di un giocatore pronto, affamato, voglioso di dimostrare le sue qualità dopo anni vissuti in campionati minori. A Lecce in molti hanno già dimenticato Hjulmand sebbene sembri ancora presto per fare paragoni azzardati. Dopo la sosta dovrà riconfermarsi per diventare davvero una certezza di questa squadra.

Mohamed Kaba

Compagno di reparto di Ramadani e altro giovane di talento da tenere in grande considerazione. Al suo arrivo ha sofferto i carichi di lavoro di mister D’Aversa ed anche adesso non pare ancora al top della forma. Contro la Salernitana, però, ha messo in mostra tutte le sue doti fisiche e tecniche, combattendo a centrocampo con personalità e sagacia. Siamo curiosi di vederlo al meglio per godere delle sue importanti qualità. 

Pontus Almqvist 

Con il pubblico del Via Del Mare è stato amore a prima vista. Impossibile andasse diversamente dopo il gol segnato alla Lazio nella prima giornata di campionato. Il suo talento sta venendo fuori, eppure D’Aversa sa di dover lavorare molto migliorare diversi aspetti e soprattutto la fase difensiva. Almqvist è un classe ’99 ma ha le spalle già diversi campionati in giro per l’Europa. È arrivato nel posto giusto al momento giusto e sa di non poter sprecare questa grande occasione.

Nikola Krstovic 

23 anni e due gol in Serie A in pochissimi minuti. L’impatto del nuovo attaccante giallorosso è stato assolutamente devastante. Gol all’esordio dopo 98 secondi e rete alla prima al Via Del Mare dopo appena sei minuti. Di testa sembra un cecchino ma anche con i piedi ci sa fare e riesce a compiere quel lavoro sporco, da attaccante centrale, che tanto è mancato anche nella passata stagione. Le difese avversarie inizieranno a conoscerlo e proveranno a limitarlo e Nikola dovrà essere abile a non farsi schiacciare dalla pressione e dalle voci che già, inevitabilmente, stanno circolando sul suo conto.

Patrick Dorgu 

Non arriva dall’estero ma dalla Primavera giallorossa. Lo scorso anno ha dominato nel suo campionato di categoria e quest’anno ha già ben impressionato nelle sue due prime apparizioni in Serie A. D’Aversa, anche con lui, dovrà lavorare parecchio sulla fase difensiva ma il ragazzo è giovane ed ha voglia di imparare. La concorrenza con Gallo è stimolante e permette ad entrambi di dare il meglio sia in settimana che durante le partite.

Smajlovic, Touba, Berisha e Corfitzen devono ancora esordire in questo campionato, mentre Burnete ha disputato qualche minuto contro la Lazio, dimostrando di poter dare una mano durante la stagione. Il campionato è lungo e l’allenatore giallorosso avrà bisogno di tutti per raggiungere l’obiettivo chiamato salvezza. 

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