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Tagliare il traguardo delle 100 presenze con la stessa maglia è sempre motivo di grande orgoglio e privilegio. Se riesci a farlo con la squadra che ti ha permesso di esordire in massima serie, conquistando una salvezza, nella città natale del tuo primogenito, rende questo traguardo ancor più unico e speciale. Il legame tra Antonino Gallo e il Lecce sarà, certamente, per lui indissolubile nel tempo, indipendentemente da ciò che il futuro gli riserverà per il prosieguo della sua carriera. Nel Salento ha messo su famiglia e si è affermato come calciatore, diventando silenzioso leader dell'intero spogliatoio. In campo non lo si sente molto, a differenza di alcuni suoi compagni più carismatici, ma questo non lo rende mica meno determinante e utile alla causa. Anzi. Dal suo arrivo in giallorosso Antonino è cresciuto molto, rivelandosi un degno professionista che ha fatto del lavoro e del sacrificio il mantra da dover costantemente rispettare per meritarsi e guadagnare sul campo il ruolo di protagonista.

La partita contro la Lazio

Gallo contro la Lazio
Gallo contro la Lazio

Nella gara delle 100 presenze contro la Lazio, nonostante la sconfitta dei suoi compagni, Gallo ha confermato per l'ennesima volta il motivo per il quale quella fascia gli spetti di diritto. Ennesima dimostrazione di affidabilità in fase difensiva, bravo nelle letture e negli anticipi, partecipe alla manovra offensiva. Sebbene l'inizio di campionato sia stato caratterizzato dalla continua alternanza con il compagno di reparto Dorgu (che per un attimo sembrava avergli soffiato il posto da titolare), Antonino pare aver rialzato la cresta, garantendo al suo allenatore una certa continuità di rendimento, specie nelle ultime uscite stagionali, che gli hanno permesso di riacquistare a pieni voti il ruolo di primo attore. Quest'anno per lui dovrà essere quello della consacrazione, continuando a dimostrare maturità e consapevolezza. Si, consapevolezza dei propri mezzi, della propria esperienza e del proprio talento. Il lavoro è ancora tanto ma lui dovrà sapersi dimostrare all'altezza, facendosi trovare pronto ogni qual volta chiamato in causa. 

I consigli del suocero Giacomazzi 

Giacomazzi
Guillermo Giacomazzi

Le spalle di Antonino sono ben coperte. Dietro il suo percorso di crescita c'è sicuramente lo zampino del suocero Giacomazzi. La sua presenza siamo sicuri sia fondamentale per il cammino del ragazzo e i suoi consigli indispensabili, considerando che lo stesso Guillermo non passa inosservato da queste parti, essendo stato per lungo tempo capitano e bandiera di questi colori e dunque conoscitore dell'intera piazza. Ma non solo. La fortuna di Gallo è quella di avere al proprio fianco l'agente Francesco Cofano che cura nel dettaglio l'affermazione e la maturazione, come calciatore, del suo assistito. L'obiettivo, pertanto, è quello di rimanere su questi livelli, lavorando sugli aspetti del proprio gioco da dover migliorare e aiutando i compagni a raggiungere il traguardo stagionale. Riuscirà a confermarsi?

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