Purceddhruzzi salentini: storia, ingredienti e ricetta tradizionale
Il dolce simbolo del Natale pugliese, profumato al limoncello e ricoperto di miele
I purceddhruzzi, conosciuti anche come purcidduzzi, sono uno dei dolci più rappresentativi del Natale pugliese. Il nome richiama la loro forma irregolare e tondeggiante, che ricorda piccoli maialini. A un primo sguardo possono sembrare simili agli struffoli napoletani, ma basta leggere la ricetta per coglierne subito le differenze sostanziali.
In Puglia i purceddhruzzi vengono preparati senza uova, utilizzando olio extravergine d’oliva e una generosa quantità di limoncello, talvolta sostituito dal vino bianco secco. Dopo la frittura, vengono avvolti nel miele caldo e decorati con codette colorate. Ogni famiglia custodisce la propria variante, tramandata nel tempo e adattata alle tradizioni domestiche.
Insieme alle cartellate, i purceddhruzzi rappresentano il dolce natalizio per eccellenza: spesso nascono dallo stesso impasto e vengono serviti insieme, simbolo di abbondanza, condivisione e festa.
Ingredienti
Farina 00 – 500 g
Limoncello – 250 g
Olio extravergine d’oliva – 50 g
Sale fino – 1 pizzico
Pepe nero – q.b.
Scorza d’arancia – 1
Miele millefiori – 300 g
Codette colorate – 30 g
Olio di semi di girasole – q.b. (per friggere)
Preparazione
Per realizzare i purceddhruzzi iniziate dall’impasto. Versate la farina in una ciotola capiente, unite un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero e la scorza d’arancia grattugiata. Aggiungete il limoncello e iniziate a mescolare, quindi incorporate l’olio extravergine d’oliva.
Lavorate l’impasto prima nella ciotola e poi su un piano di lavoro fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica. È un passaggio che richiede pazienza e manualità. Avvolgete il panetto nella pellicola e lasciatelo riposare per circa un’ora a temperatura ambiente.
Trascorso il tempo di riposo, prelevate una porzione di impasto e formate dei filoncini di circa un centimetro di spessore. Tagliateli a piccoli tocchetti e modellate ogni pezzo passandolo su un rigagnocchi leggermente infarinato. Disponete i purceddhruzzi su un vassoio coperto con un canovaccio.
Scaldate abbondante olio di semi in un tegame fino a raggiungere i 170°C. Friggete pochi pezzi per volta, lasciandoli dorare uniformemente. Scolateli e trasferiteli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Una volta completata la frittura, versate il miele in una casseruola capiente e scaldatelo delicatamente, senza portarlo a ebollizione. Spegnete il fuoco, aggiungete i purceddhruzzi e mescolate con cura finché saranno completamente avvolti dal miele.
Trasferite il tutto su un piatto da portata, decorate con codette colorate e servite.
Conservazione
I purceddhruzzi si conservano per 3–4 giorni sotto una campana di vetro, mantenendo fragranza e profumo.
Consiglio
In alternativa al limoncello, è possibile utilizzare la stessa quantità di vino bianco secco, per una versione più delicata ma sempre fedele alla tradizione.



