Tra "Corvinate" e speranze: i voti al calciomercato del Lecce
Con la fine della sessione invernale di mercato è tempo di giudizi. Ecco come sono viste le operazione dei giallorossi
Il Lecce ha chiuso la sessione invernale di calciomercato con undici operazioni complessive per la Prima squadra, con quattro innesti e la cessione di diversi esuberi. Un mercato nel quale il club giallorosso ha investito circa 6 milioni e mezzo di euro, concentrandosi soprattutto sulla zona centrale del campo e liberandosi di gran parte di quei giocatori non più utili al progetto.
Come spesso accade quando c’è Pantaleo Corvino al timone, il giudizio sul mercato del Lecce oscilla tra fiducia e attesa. Attesa di capire se i nuovi, sconosciuti a molti, siano veramente in grado di cambiare le sorti della stagione. Il Corriere dello Sport assegna la sufficienza piena, sottolineando come “Da Corvino c’è sempre da aspettarsi il colpo. Gandelman è probabilmente l’acquisto migliore per i salentini”.
Più prudente il giudizio di TMW, che abbassa il voto a 5,5. Secondo questa lettura, al Lecce servivano soprattutto esperienza e gol, elementi che il mercato non sembra aver garantito: "Non sono arrivate certezze. I colpi di Corvino, da sempre, sono imprevedibili e allora i giallorossi devono affidarsi alle scelte del dirigente, perché la corsa salvezza è complicatissima".
Per Calciomercato.com, invece, torna sulla sufficienza, parlando apertamente della necessità di una “Corvinata”. Che questa sia Gandelman? O Ngom, di cui si parla così bene? “Il Lecce spera di indovinare almeno uno tra Gandelman, Fofana e Ngom. Cheddira è un attaccante di categoria, che può portare quei goal che Camarda, per diverse ragioni, non ha garantito”.




