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PAROLA AL CAPITANO

Hjulmand: "Sono un capitano duro ma non sono preoccupato: siamo squadra"

Scritto da Filippo Verri  | 

Il capitano del Lecce Morten Hjulmand ha parlato in diretta sul canale YouTube di DAZN.

"La temperatura calda mi piace tantissimo, è meglio rispetto alla Danimarca. Lì durante l'inverno non c'è luce e fa freddo, meglio qua.
Sono molto orgoglioso di essere capitano, sento la responsabilità sia dentro che fuori dal campo. Mi piace parlare con tutti, sono duro.

Ho giocato in Austria e quando ho sentito che il Lecce voleva prendermi ho cercato tutto su internet. Ho fatto una buona scelta.
Il campionato italiano mi piace, già l'anno scorso era durissimo. In Serie B ti vengono addosso, in A è un'altra cosa tecnicamente. In partita non posso tenere molto la palla, il livello è alto. Non sono scaramantico, non ho riti pre partita.

Il salentino è difficile, lo parlano tra di loro i leccesi nello staff e quando parlano non capisco.
Ad esempio? ‘Compa’, credo significhi compagno. 
Siamo un gruppo e siamo squadra, ci alleniamo sempre bene e non sono preoccupato.
Ho tifato Arsenal, il mio idolo era Vieira.

Non ho un migliore amico in squadra, sono amico di tutti. Haaland è l'avversario più forte che ho incontrato, è una macchina, ha una forza che non ho mai visto nel calcio.
Contro il Napoli abbiamo fatto bene, meglio nel primo che nel secondo tempo. Nella ripresa dovevamo pressare di più, ma un punto va bene.

Umtiti è un bravissimo ragazzo, non ho parlato tanto con lui perchè sta tanto con i francesi. È tranquillo, concentrato e lavora al massimo ogni giorno. Non si sente il fatto che è un campione del mondo, non sembra presuntuoso. I tifosi del Lecce sono bravissimi, mi fermano sempre per strada. 

Voglio fare il primo gol anche per fare più punti al fantacalcio (ride, ndr). L'importante è che vinciamo. Tante persone mi chiedono aiuto al fantacalcio. Nello spogliatoio del Lecce lo facciamo e mi sono comprato. Possiamo salvarci, abbiamo qualità. Nelle prime 5 partite abbiamo avuto atteggiamento e spirito giusto, per me ci siamo. 

Il giocatore più forte della Serie A? Direi Leao, secondo me uomo contro uomo è fortissimo. 
Strefezza è il più simpatico nello spogliatoio.
Per fare bene col Monza dobbiamo partire da atteggiamento e identità".


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