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Giacchetta (DS Cremo): "I giocatori in nazionale ci penalizzano: il Lecce non ne ha"

Scritto da Filippo Verri  | 

Giacchetta, DS della Cremonese, ha parlato ai microfoni de “La Provincia” e le sue parole sono state riportate da calciocremonese.

I giocatori in nazionale.
Avere dei giocatori in nazionale è bello, ma in verità ci penalizza. Viceversa il Lecce non ha giocatori in nazionale. Ne doveva avere uno, Banda, che si è fatto male prima della partenza ma ora è recuperato. Oggi i nostri giocatori dovrebbero essere tutti a Cremona. Poi ci sarà un giorno di scarico e uno per preparare il match. Non tantissimo. Arriviamo da un 4-0 pesante subito contro la Lazio e per smaltire le scorie mentali sarebbe servito stare più tempo insieme e ragionare meglio sugli errori commessi“.

La partita contro il Lecce.
La partita con il Lecce non è decisiva ma importante. Tutte le gare sono importanti e tutte possono portare punti salvezza. È chiaro che questa assume un valore particolare. Non so se possa essere il primo bivio della stagione, ma credo che comunque vada non cambi i nostri programmi e il nostro progetto. La serie A è dura, lo sapevamo. Lo sappiamo. Giocare contro le grandi ti toglie un po’ di pressione. È contro le dirette rivali che serve essere perfettamente sul pezzo“.

Bilancio dopo sette giornate.
Potevamo fare meglio in questa prima fase di campionato. Abbiamo due punti in classifica, ma "moralmente ne abbiamo almeno un paio in più. Ci è mancato qualche risultato, L’unica gara davvero sbagliata è stata quella contro la Lazio, ma ricordiamoci che cinque giorni prima avevamo fermato la capolista Atalanta. Con Fiorentina e Roma se avessimo fatto due punti non ci sarebbe stato nulla di strano”.

Calendario difficile.
“Ci è mancata anche quella fortuna degli esordienti che spesso capita alle neopromosse. Il calendario di sicuro non ci ha favorito. Abbiamo affrontato squadre superiori e diciamo che non siamo stati bravi a ribaltare il pronostico. Ripeto, due punti in più li avremmo meritati e allora i giudizi sarebbero stati diversi”.