DASPO a sei tifosi minorenni dopo i disordini allo stadio
Provvedimenti del Questore di Lecce in seguito agli episodi avvenuti durante Trepuzzi Calcio–Ginosa
Sei tifosi minorenni sono stati colpiti da provvedimenti di DASPO a seguito dei gravi disordini verificatisi durante un incontro di calcio disputato allo stadio comunale “Roberto Trevisi” di Campi Salentina. Le misure sono state adottate dal Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla violenza negli eventi sportivi.
I fatti risalgono al pomeriggio del 28 settembre 2025, in occasione della partita Trepuzzi Calcio–Ginosa, valida per il campionato di Promozione Pugliese, girone B. Durante l’incontro, una parte della tifoseria del Trepuzzi ha dato vita a una contestazione accesa nei confronti della dirigenza della propria squadra, degenerata rapidamente in comportamenti pericolosi.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, nel corso della gara sono stati lanciati sul terreno di gioco fumogeni e petardi, con conseguenze sia per la sicurezza dei presenti sia per il regolare svolgimento della partita. Uno dei giocatori della squadra ospite ha dovuto interrompere l’incontro per sottoporsi alle cure del personale del 118, mentre l’arbitro ha disposto una sospensione del match di circa dieci minuti.
Nonostante la ripresa del gioco, il clima sugli spalti è rimasto teso. Dal settore occupato dai tifosi del Trepuzzi sono continuati i lanci di oggetti, tra cui pietre e persino un bidone della spazzatura. Nessuno è rimasto ferito, ma la situazione ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri presenti allo stadio per contenere le intemperanze.
Particolare attenzione è stata rivolta a un gruppo di giovani, vestiti di nero e con il volto travisato, che avrebbe avuto un ruolo attivo nei disordini. In un primo momento sarebbero stati protagonisti di cori offensivi, per poi passare al lancio di materiale pirotecnico. L’intervento di ulteriori pattuglie della Polizia di Stato, giunte in supporto da altri servizi di ordine pubblico, ha consentito di riportare la situazione sotto controllo.
Grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti a identificare i responsabili. Si tratta di sei minorenni, tutti residenti a Trepuzzi: un ragazzo di 13 anni, uno di 14, uno di 15 e tre di 17 anni. I giovani sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria competente.
Conclusa l’istruttoria, condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce su proposta dei Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, il Questore ha disposto i provvedimenti di DASPO. Per il 14enne la durata è stata fissata in tre anni, mentre per gli altri cinque minori il divieto di accesso agli impianti sportivi è di due anni, ritenendo i comportamenti tenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della violenza negli stadi e sull’importanza delle misure di prevenzione, soprattutto quando coinvolgono giovani tifosi, per garantire che le manifestazioni sportive restino luoghi di aggregazione e non di rischio.






