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Si sa, i tifosi fuori sede cercano sempre di esternare il proprio senso di appartenenza. Lo scenario perfetto per esportare le proprie radici sono i festeggiamenti post laurea: attimi emozionanti ma soprattutto goliardici.

Sui social ci capita di condividere foto di giovani sostenitori giallorossi che hanno sventolato in tutte le parti d'Italia sciarpe e maglie in seguito alla proclamazione. Negli anni i più gettonati sono stati La Mantia, Mancosu, Coda e Strefezza: ad entrare nel cuore dei tifosi è perlopiù il calciatore che trascina la squadra con i propri gol. 

Oggi vi parliamo di un ragazzo originario di San Donato che ha lasciato a bocca aperta l'università di Trento (nello specifico la facoltà di viticoltura ed enologia) sfoggiando con orgoglio la sua maglia di Alexis Blin; ed il centrocampista francese, particolarmente sorpreso, sui social ha condiviso lo scatto, facendo i complimenti e dedicando un pensiero al neo-laureato.

Alexis Blin domina Trento: lo scatto fotografico

Blin

Fernando Conte ci ha raccontato le emozioni della laurea e dell'inaspettata interazione col suo idolo Alexis Blin:

“In facoltà erano tutti sorpresi. Adocchiando la maglia del Lecce magari si aspettavano un calciatore più ‘mainstream’, ma io ammiro Blin perché è un guerriero che dà sempre il 110%. Ho un debole per lui, mi ha impressionato sin da subito. È un po' l'espressione della leccesità: lotta fino all'ultimo secondo per raggiungere l'obiettivo”.

Blin cuore d'oro

Il calciatore del Lecce non ha assolutamente trascurato questo bellissimo gesto di un suo fan. In prima battuta ha condiviso la foto su Instagram facendo i suoi personali complimenti a Fernando. Successivamente ha scritto in chat al ragazzo:

“L'ho taggato nella foto e in pochi minuti l'ha condivisa sul suo profilo. Pensavo fosse finita lì ed invece mi ha scritto un messaggio in chat privata. Vuole incontrarmi allo stadio, quando sarò a Lecce, per darmi la sua maglia come regalo di laurea e ringraziarmi personalmente per tutti i messaggi che ho inviato nel corso della sua avvenuta a Lecce”.

Meritato regalo dopo tante trasferte

Fernando ci racconta di aver lasciato il cuore nel Salento, ma di essere fisicamente al fianco della squadra quando può. Diverse trasferte soprattutto negli ultimi due anni: talmente tante che il suo gruppo di amici scherza sul numero di viaggi:

“Ogni volta che posso vado in trasferta a seguire il mio Lecce, ma essere così lontano fa sempre male”.

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