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23 dicembre 2022- 23 ottobre 2023. Esattamente dieci mesi fa, Marin Pongracic s’infortunava gravemente in un’amichevole contro l’Udinese durante la pausa dei Mondiali in Qatar, interrompendo anzitempo la propria stagione sportiva senza più rivedere il campo fino alla fine del campionato, dopo sole 9 presenze disputate in giallorosso.

A distanza di così tanto tempo, Marin ritrova i friulani, occupando il centro della difesa e guidando i propri compagni con grande spirito di leadership e abnegazione, conducendoli a un pareggio, utile, ai fini della classifica.

Pongracic

Un periodo complicato, la sfortuna di non essere riusciti a incidere a causa di un nuovo, ennesimo stop. Non voluto, indesiderato. Poi la “noia” della riabilitazione, dover ricominciare di nuovo da zero per ritornare il prima possibile in forma. Nonostante tutto, la mentalità è rimasta sempre la stessa, quella di un vincente pronto a combattere, a reagire per tornare a essere il difensore apprezzato di un tempo. La fiducia del suo Direttore Corvino, la conferma in squadra, l’acquisto a titolo definitivo dal precedente club e l’inizio di una nuova parentesi calcistica della propria carriera con questi colori.

Spetta a lui adesso, solo a lui. Nessun problema: Marin si è preso sulle spalle questo Lecce e anche nell’ultimo incontro di campionato, proprio contro i bianconeri alla Dacia Arena, ha mostrato tutta la propria classe, sbagliando pochissimo in difesa, garantendo solidità, sicurezza ai propri compagni. D’Aversa non rinuncia mai a lui (e fa bene). Ogni tanto qualche sbavatura, è vero, ma comunque migliorabile. Pongracic in soli due mesi, ha già giocato i minuti della passata stagione. Il più utilizzato, tra i compagni, dal suo tecnico e ogni volta all’altezza del contesto. Rappresenta l’elemento di qualità che, nel reparto arretrato, avrebbe fatto di gran lunga la differenza all’interno della rosa specialmente dopo la partenza di Umtiti. L’intesa con Baschirotto cresce sempre di più e la speranza sarà, ovviamente, quella di migliorare costantemente giorno dopo giorno, di contribuire incessantemente per il raggiungimento dell’obiettivo finale.

Nulla da dire, per il momento, ma servirà costanza, sacrificio per continuare a rimanere su questi livelli. Intanto il Lecce si gode il suo difensore sempre più leader dello scacchiere titolare.

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