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Roberto Piccoli è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine di Udinese-Lecce. Il centravanti di proprietà dell'Atalanta, in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto nel Salento, è stato decisivo subentrando dalla panchina e trasformando in rete un assist al bacio di Nicola Sansone con una giocata da vero centravanti d'area. 

L'attaccante classe 2001 ha commentato così la sua prima rete in maglia giallorossa:

“Ringrazio Sansone per l’assist, senza di lui non avrei fatto gol. Ho segnato una rete di istinto, pensavo di non arrivarci di testa e sono andato in spaccata. Sono contento perché il gol è servito alla squadra per portare a casa il pari. Siamo una squadra che non molla mai, anche in allenamento c’è tanto agonismo, a volte eccessivo al punto che ci arrabbiamo anche fra di noi, ma fa bene alla crescita". 

Poi commenta così il paragone con il compagno di reparto Nikola Krstovic:

Krstovic affronta un difensore dell'Udinese

“Siamo due attaccanti non troppo diversi, a me piace attaccare più la profondità e lui è più bravo a venire incontro. Andiamo forte entrambi in allenamento. Gol da subentrato? E’ una caratteristica che ho, il calcio è così veloce che può cambiare tutto in pochi minuiti. Sono contento per il gol e andiamo avanti. Mi farò sempre trovare pronto dal mister, sia per partire dal primo minuto sia per subentrare”. 

L'augurio che questo gol sia il primo di una lunga serie, anche se lui è un esperto di gol da subentrante:

"Quanti gol voglio fare? Non dico nulla perché sono scaramantico ma voglio farne il più possibile. Voglio dedicare questo gol a una ragazza disabile che è venuta a trovarci in allenamento.” 

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