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Torna a parlare Alexis Blin, il centrocampista tuttofare dei giallorossi che nella prima amichevole stagionale è stato impiegato in cabina di regia mentre ieri, contro il Rovereto, è tornato a giocare al fianco di Morten Hjulmand. Il 26enne francese si appresta a giocare la sua terza stagione in giallorosso dopo aver disputato 65 gare con la maglia dei salentini, realizzati 2 gol e serviti altrettanti assist. 

Questa la sua intervista realizzata dal Lecce in ritiro a Folgarìa subito dopo la gara amichevole.

“Stiamo lavorando per cercare di essere a livello fisico già al massimo. Tanti gol nelle amichevoli? Quando si giocano queste partite si lavora per abituarsi a trovare gli spazi, bucare la difesa e fare il massimo per fare gol. Poi abbiamo fatto 10 gol questa mattina e 11 questo pomeriggio (parla di ieri, ndr) ma potevamo farne anche di più. L'importante è aver lavorato bene a livello fisico”.

Contro il Rovereto si sono viste già delle trame di gioco interessanti…

“Il nuovo Lecce ma anche la continuità di quello che stavamo facendo da due anni con la promozione e la salvezza. Perché se giochi a Lecce devi lavorare forte, dobbiamo salvarci e l'unica strada che possiamo seguire è quella del lavoro. Lo abbiamo fatto questa settimana e dobbiamo continuare così”.

Due partite e due ruoli: mediano e playmaker. E poi l'arrivo di nuovi compagni di reparto…

“La cosa importante è creare il gruppo ed avere giocatori che lavorano per la squadra. Chi va in campo deve dare il massimo che giochi 2 minuti o tutta la partita e lo deve fare per la maglia. Io ci provo, quando mi mettono in campo cerco sempre di dare il massimo per la maglia. Questa è la cosa più importante nel calcio, dare tutto: poi può succedere qualsiasi cosa perché sai che non puoi fare di più. E' il mio spirito e deve essere quello della squadra”.

Impressioni su Roberto D'Aversa

 “Sta lavorando bene. Anche lui torna sul campo, quindi anche lui vorrà fare bene. Abbiamo subito avuto buone impressioni e secondo me stiamo lavorando bene con lui ed il suo staff. Non era facile venire qui dopo i due anni di Baroni e fare bene, per me adesso il mister sta facendo un buon lavoro. Puoi far venire i migliori allenatori del Mondo ma se non metti l'atteggiamento e la voglia dei giocatori non puoi fare niente. Quindi parte da noi, dal nostro spirito e poi società e mister”.

La passione dei tifosi

“Lo sapevo che abbiamo tifosi che sono sempre dietro di noi. Quindi è per questo che dobbiamo sempre dare tutto per la maglia. C'è una città ed un territorio che segue molto il calcio e che se dai il massimo te lo rende. Lavoriamo per questo”.

Alexis Blin, il podcast a lui dedicato

Proprio ad Alexis Blin è dedicata la settima puntata del nostro Podcast “La Bella Stagione” uscito questa mattina. 

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