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L'espulsione di Federico Baschirotto in Monza-Lecce ha fortemente condizionato la gara che fino a quel momento era stata dominata dai giallorossi di Roberto D'Aversa. 

Sull'espulsione poi è intervenuto il designatore arbitrale Rocchi che ha aperto Open VAR, il nuovo format dedicato alla disamina degli episodi, proprio con la grave decisione di Livio Marinelli, l'arbitro di quell'incontro:

“Per me doveva essere tolto il rosso e passare ad ammonizione. Marinelli in campo fa la scelta giusta, è istintivo, mi piace. Apprezzo la sua scelta, ma gli manca un parametro: Baschirotto gioca chiaramente il pallone. La dinamica di questa azione è quella che poteva aiutarlo. Non lo avremmo penalizzato se avesse cambiato decisione, anzi lo avremmo apprezzato.

Settimanalmente gli arbitri ricevono voti in base ai quali eventualmente potrebbero essere dismessi a fine stagione. In questi episodi non vogliamo penalizzare l’arbitro perché in campo sono complessi, quindi se avesse cambiato decisione non lo avremmo penalizzato”.

A distanza di quasi un mese, sull'espulsione di Monza-Lecce è intervenuto anche Federico Bachirotto

“Sono stato sfortunato su certi eventi, il rosso di Monza non lo meritavo - ha spiegato ieri sera durante la live di PL Talk -. Certi eventi ti possono condizionare la partita, come anche il rigore col Sassuolo. Ho toccato il pallone con la pancia prima ed il gomito poi, un avversario mi era saltato davanti quindi non avevo visto il pallone. Non c'erano immagini chiare, l'arbitro ha visto braccio largo e ha dato rigore. Non c'erano immagini chiare ed il VAR ha lasciato la decisione del campo. Io li chiamo rigorini, non mi piacciono partite decise così. Mi ha dato più fastidio l'errore di Monza perché mi ha fatto saltare una partita. Sono eventi sfortunati che servono comunque per migliorarsi”.

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