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Siamo nati a Ginevra, i nostri padri sono arrivati qui tra gli anni ’70 e gli anni ’80, eppure parliamo italiano, conosciamo il dialetto e ci sentiamo salentini. 

A parlare sono Francesco Colopi e Stefano Strambaci, rispettivamente presidente e vicepresidente (Stefano è anche l’allenatore) dell’U.S. Lecce Genève, una società fondata nel 2002 dal presidente onorario Livio Cosi, che ancora oggi rende merito al Salento in terra svizzera. 

Si sono avvicinati alla società intorno al 2015 e da allora hanno cercato di ampliare un progetto che parte da lontano e che ha come unico scopo quello di unire persone diverse, sotto i colori del loro amato Lecce.

Prima era diverso. Chi arrivava in Svizzera lavorava per una stagione. 9 mesi lì e poi 3 mesi in Italia. Era questo il percorso per 3 anni, così da poter ottenere il permesso di soggiorno. I nostri genitori ci raccontano che si arrivava a Domodossola passando per Briga. Qui c’era il controllo sanitario, controllavano malattie ed altro e poi ti lasciavano passare. Non era facile, non era come adesso.

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