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Il vice-presidente del Lecce Corrado Liguori ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni durante PL Night Show su Twitch. CLICCA QUI per rivedere la puntata.

DIVIETO TRASFERTA
“Purtroppo è la nota dolente, qualcosa che nega il diritto della nostra gente di seguire la propria squadra. Non siamo assolutamente d'accordo e stiamo lavorando in tutti i modi possibili. Siamo in contatto continuo con l'osservatorio e anche il Prefetto di Lecce ci sta dando una mano per cercare il dialogo e rendere più razionale questa decisione che non lo è. Vediamo, è una nota dolente che mette tristezza. Stiamo facendo tutto ciò che è umanamente possibile, purtroppo non dipende da noi. 
Ci stiamo facendo sentire, anche attraverso un comunicato. Non dipende da noi: è stata gestita male con un provvedimento intempestivo . Le persone hanno speso soldi tra pernotto e viaggio… veramente incredibile. Non so cosa consigliare: possiamo ipotizzare qualcosa solo quando dipende da noi. La decisione purtroppo non dipende da noi”.

PROGETTO LECCE
"Il progetto sta andando bene. L'obiettivo della prima squadra era la salvezza all'ultimo minuto dell'ultima partita. Sarebbe un momento pazzesco la salvezza, ci permetterebbe di consolidare la nostra idea, facendo magari altri ragionamenti su infrastrutture e non solo. 
Per la Primavera volevamo una salvezza tranquilla per poi porre le basi per fare meglio: stiamo andando oltre le previsioni. Faccio i complimenti a Coppitelli, Cheva e chi lavora sulla Primavera. L'obiettivo primario è instaurare un circolo virtuoso che possa consentire alla prima squadra di attingere dalla Primavera".

GOL CEESAY A BERGAMO
“Mi deve una cena. Ero in ascensore forse con Colombo o Baschirotto e Ceesay. Non sapevo neanche giocasse. Gli ho detto ‘fai attenzione, non passano 5 minuti che segni’. È incredibile, succede”.

KO SASSUOLO
“Non è mai piacevole perdere, soprattutto uno scontro diretto in casa. È stata una partita strana, con un vento forte, così come a Bologna. Io ho un'idea del tutto personale che proviene dalla mia esperienza tennistica: di solito la squadra più esperta riesce meglio ad adattarsi alle caratteristiche climatiche. Abbiamo fatto più fatica”.

MAGLIA STORICA
“Siamo in zona maglia celebrativa: la rilasciamo sempre in prossimità del nostro anniversario. Posso confermare che ci sarà e siamo ormai ai dettagli. La maglia del Lecce è sempre bella, questa mi piace particolarmente”.

RINNOVARE LO STEMMA?
“Siamo molto legati a quello attuale”.

SOCI E AREA TECNICA
"C'è un rapporto bellissimo tra soci. Io e Saverio siamo partiti insieme e da lì piano piano abbiamo allargato la compagine societaria. Siamo prima di tutto amici, poi ci sono anche rapporti di lavoro. È una bella società fatta di persone perbene che hanno a cuore il Lecce. 

Corvino per me è una guida, lo stimo tantissimo e starei ore a sentirlo. Quando ci racconta aneddoti lo fa per trasferire competenze. Trinchera è un amico dalla prima esperienza, fu il nostro primo DS. Anche se appare poco, lavora tantissimo ed è molto competente. Ottimo rapporto con mister e staff, piacevole ascoltarli. Siamo una grande famiglia".

COMPITI SOCIETARI
“Oltre alle questioni marketing, insieme al presidente e ai collaboratori monitoro i conti. È sempre stata la cosa più difficile seguire attentamente le scadenze. Forse è questo il mio vero compito. Lì se sbagli qualcosa fai danni inenarrabili. Ci sono stati momenti difficili ma tutti siamo stati precisi. Da diverso tempo, alcune volte paghiamo anche gli stipendi in anticipo”.

CRESCITA LECCE FUORI DAL CAMPO
“Rispetto alle altre piazze, bisogna considerare anche il bacino di utenza. Abbiamo un marchio fatto in casa. Le nostre politiche sono finalizzate a fornire un'identità al territorio. Tutti gli abbonati hanno una felpa. Se avessimo voluto lucrare, avremmo fatto un prezzo a parte per le felpe. Vedere tanta gente con la nostra felpa o la maglia celebrativa è motivo d'orgoglio, una delle vittorie più grandi. 

Dove andiamo ci sono gruppi di tifosi con materiale M908. Devo ringraziare chi lavora con noi. Si potrebbe pensare ad una linea fashion, ma bisognerebbe capire quanto è il seguito effettivo. Non è semplice. Oggi, anche partecipando ad eventi e andando nelle scuole, abbiamo creato un senso di appartenenza importante soprattutto nelle nuove generazioni. Abbiamo una sponda di abbonati importante, sono soddisfazioni".

STADIO DEI SOGNI
“In una piazza normale ti avrei detto stadio moderno con 22mila posti sempre stracolmo. Ma se io ogni domenica ho 28mila spettatori, potenzialmente anche di più in determinate partite, perchè limitarlo a 20-22mila? Via del Mare, opportunamente sistemato, coperto e rimodernato, è uno stadio adatto al nostro bacino di utenza. Con i contributi dei giochi del Mediterraneo speriamo di rimodernare l'impianto, dando giusti comfort alla nostra gente”.

ASSETTO SOCIETARIO
"Oggi la compagine è molto equilibrata. Poi bisognerà vedere come si svilupperà l'intero progetto. 
Fino a quando ci sarà questa società il Lecce non correrà alcun rischio. Siamo subentrati alla precedente proprietà ereditando milioni di debiti; sarebbe stato più facile recuperarla da fallita. Abbiamo sborsato molti soldi di tasca nostra pur di evitare il fallimento. Abbiamo sempre voluto una società trasparente.

Stiamo gestendo adesso un progetto con la P maiuscola che parte dal settore giovanile. Lavoriamo per creare un circolo virtuoso dal settore giovanile alla prima squadra.
Nel caso in cui questo meccanismo dovesse portare delle salvezze consecutive, ciò potrebbe provocare una serie di considerazioni sugli obiettivi". 

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