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Al termine di Roma-Lecce è intervenuto ai microfoni della sala stampa Wladimiro Falcone.

Falcone su Roma-Lecce

"C'è rammarico, fino a pochi minuti dalla fine stavamo raggiungendo il sogno della vittoria. Deve servirci d'esperienza. Ora c'è delusione anche nello spogliatoio, ho visto gente con la faccia giù come è normale che sia. Da domani dobbiamo partire a testa alta, consapevoli per 92 minuti di aver fatto una grande gara, dobbiamo ripartire da lì".

Falcone sul rigore

“E' un onore per me essere il primo portiere della serie A a parare un rigore come Lukaku, qui nella città in cui sono nato. Lo avevo studiato, con lui devi scegliere un angolo; veniva da tanti rigori segnati, sono andato d'istinto e l'ho parato”.

Falcone sulla Roma

Lecce

“L'ambizione è quella di giocare nei top club, non ho mai negato di essere tifoso della Roma e giocare nella Roma sarebbe un sogno. Non si sa mai, se un giorno dovesse esserci l'occasione mi farò trovare pronto ma ora la mia testa è a Lecce e penso solo ad aiutare la squadra a raggiungere il nostro obiettivo.

A fine partita mi hanno detto che mi cercava Mourinho, mi ha detto che gli avevo rotto le scatole, perché era la terza volta che giocavo contro di lui a Roma e gli paravo di tutto. Mi ha fatto piacere ricevere questi complimenti da un grande allenatore come lui".

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