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Morten Hjulmand, ora allo Sporting Lisbona, dimenticherà difficilmente la parentesi di Lecce. E non solo per le esperienze accumulate dal 2021 al 2023 con la maglia dei salentini. Ma anche per una vicenda che lo coinvolge direttamente e che lo lega al Comune della città. Un record? Forse. 

L'ex capitano, infatti, sarebbe entrato con la propria auto per 103 volte nella zona a traffico limitato della città, sebbene privo della necessaria autorizzazione e avrebbe collezionato queste sanzioni nell'arco di poco tempo, tra novembre e dicembre 2021, come riportato dal 'Nuovo Quotidiano di Puglia'. Affidatosi a un avvocato, il giocatore avrebbe già vinto più di venti ricorsi, tramite i quali contestava alcuni difetti di notificazione relativi a svariati verbali. Le altre ottanta infrazioni? La questione resta aperta. Anche perché sarebbero scaduti anche i termini per il ricorso.

Pablo Rodriguez Lecce

Non solo Hjulmand, anche un altro ex Lecce avrebbe preso diverse multe

Il vizietto della multa non sarebbe solo stato un'affare di Morten Hjulmand. Da indiscrezioni raccolte da Pianetalecce.it, anche Pablo Rodriguez avrebbe preso diverse multe da parte della Polizia Locale del comune di Lecce, trasgredendo spesso e volentieri i codici della strada: il passaggio in ZTL in primis. Insomma, tra Comune di Lecce e calciatori giallorossi non sembra esserci stata sintonia negli ultimi periodi.

Pablo Rodriguez all’Ascoli

Le strade di Pablo Rodriguez e del Lecce si sono separate di nuovo temporaneamente la scorsa estate. L’attaccante spagnolo, reduce da un prestito semestrale al Brescia, aveva trovato spazio nel ritiro pre-campionato giallorosso. Lo spagnolo l'estate scorsa aveva prima rinnovato col Lecce il suo contratto per ulteriori due anni e successivamente è stato girato in prestito secco all’Ascoli; anche il passaggio al Brescia avvenne a titolo temporaneo senza opzione d’acquisto.

Pablo Rodriguez ritiro precampionato Lecce

Lecce, Pablo Rodriguez fuori dai piani di D'Aversa

Rodriguez è stato tra i protagonisti del ritiro estivo, tuttavia le reti nel ritiro di Folgaria non sono bastate per guadagnarsi la conferma. Con D'Aversa aveva giocato da centravanti sin da subito, mentre Baroni lo considerava un esterno nel 4-3-3.

Il risultato finale non cambiò: l'ex Real Madrid è stato messo nella lista dei partenti ed un club di Serie B ha accettato l'operazione in prestito. L'allenatore dell'Ascoli è Viali, che nella passata stagione ha schierato il suo Cosenza col 3-5-2 o col 3-4-2-1. "Io sono un giocatore d'attacco, posso giocare sia a sinistra sia a destra. Posso giocare a 1 o a 2, da trequartista dietro la punta. L'importante è dare tutto. Al centro cerco di dare sempre il massimo. Ho affrontato mister Viali in finale play-out, abbiamo scherzato. È questo il bello del calcio, che ti dà e ti toglie. Il mio desiderio a livello di squadra è arrivare più in alto possibile in classifica, fare un buon anno con un bel gruppo. Anche a livello personale voglio trovare costanza, fare tanti gol e assist, aiutare i compagni con tanto lavoro" aveva dichiarato Rodriguez il giorno della presentazione.

 

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