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Non convince la decisione arbitrale sull'episodio che ha deciso Lecce-Milan, ovvero il fallo fischiato a Piccoli per fallo su Thiaw. Un pestone dai 30 metri, con l'attaccante giallorosso girato di spalle, non visto in campo dall'arbitro Abisso ma segnalato da Guida in sala VAR. Successivamente, il direttore di gara palermitano con on field review è tornato sulla sua decisione annullando il vantaggio del Lecce.

Il giornalista di Sportitalia ed esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, in diretta televisiva, ha attaccato senza peli sulla lingua l'arbitro Abisso ed il designatore Rocchi. Un discorso generale che va oltre il singolo episodio e si focalizza sull'uso del VAR e la competenza degli arbitri.

Alfredo Pedullà attacca l'arbitro Rosario Abisso

Arbitro Abisso

“Il VAR non esiste, è come il fair play finanziario. Io dopo quello che è successo in Juve-Salernitana della scorsa stagione ho smesso di credere nel VAR: è diventato una cosa da bar. Ci sono tanti episodi giudicati male. Gli arbitri singolarmente sono tutti scarsi? Il livello è mediocre? Non sono d'accordo. Se guardate le partite di Abisso in Serie A capite che non può arbitrare. Abisso, siamo proprio agli inferi: è un disastro continuo. E come Abisso ce ne sono 6-7 che non possono arbitrare in Serie A”.

Alfredo Pedullà critica il designatore Rocchi e OpenVAR

“È uno scandalo perché Rocchi parla prima e dopo i pasti. Fa vedere gli episodi del 1955. Per me già gli episodi di 3 giorni fa sono vecchi. Immagina spiegare 4 settimane dopo, pensi sia un altro campionato. O mi spieghi a caldo l'episodio o non me lo fai vedere. A me non interessa quello che è successo un mese fa. Rocchi deve smetterla di fare il commissario Montalbano. Deve fare una classifica e avere il coraggio di mandare a casa chi non può arbitrare in Serie A”.

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