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Andrea Pirlo è a rischio esonero. L'ex allenatore della Juventus ha incassato ieri l'ennesima sconfitta perdendo in casa per 1-2 contro il Catanzaro. Prima di questo match però la sua squadra non ha brillato per prestazioni e risultati e ha incassato numerosi ko: Como, Cittadella, Venezia, Pisa e poi i pari contro Parma e Cremonese. Solo la Ternana ha concesso la gioia dei tre punti. 

Il risultato è drammatico: i blucerchiati rischiano la doppia retrocessione, dunque di ritrovarsi in Serie C già a Dicembre se l'andazzo dovesse rimanere questo. Attualmente la Samp è penultima con 3 punti, ma l'ultima è il Lecco che deve ancora recuperare 3 gare per aver cominciato tardi il suo campionato. 

Andrea Pirlo era stato ascoltato da Pantaleo Corvino

In estate il Lecce cercava l'allenatore dopo che Marco Baroni aveva rifiutato il rinnovo del contratto. Inutile dire che i giallorossi erano molto ambiti da tutti gli allenatori senza contratto. In tanti si sono proposti, direttamente o tramite intermediari, a Pantaleo Corvino. Anche Andrea Pirlo lo ha fatto e Corvino lo ha ricevuto. I due si sono parlati ma a quanto pare il Maestro, come veniva chiamato quando giocava, non ha convinto pienamente il direttore generale dei giallorossi che lo ha ritenuto non sufficientemente “affamato” al punto da poter accettare di lottare con i giallorossi per la salvezza. 

A quanto pare ci ha visto giusto un'altra volta. Pirlo, vista anche la carriera fatta da calciatore, ed il suo inizio da allenatore (allenando la Juventus), è un profilo non da club che lotta per un posto in paradiso. La controprova è stata la Samp che in Serie B fa fatica ad uscire fuori cercando di praticare un calcio che non si addice ad una squadra che deve letteralmente lottare, sgomitare, per far punti. 

 

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