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A Lecce è stato un vero e proprio oggetto misterioso. È arrivato quando la truppa di Liverani militava in Serie B, avrebbe dovuto rappresentare un super colpo di mercato ma alla fine ha giocato poco – solo 13 partite in campionato e 2 in Coppa Italia – e dopo un anno.è ritornato in Olanda.

Tra Italia ed Olanda 

Stiamo parlando di Thom Haye, vecchia conoscenza del calcio salentino che in cadetteria non è riuscito a far emergere le sue qualità, con un solo assist all’attivo in un intero campionato.

Dopo quell’avventura con il club giallorosso, il talento olandese ma di origine indonesiana è tornao in patria ed ha ritrovato sorriso e fiducia. Prima con la maglia del Nac Breda e poi con quella dell’Heerenveen è stato abile a farsi trovare pronto ed a risultare decisivo in Eredivisie. 

Nell’ultima stagione ha segnato 4 gol e fornito 4 assist in 32 partite, un bottino niente male che gli è valso la chiamata da parte della sua Indonesia.

Thom Haye

Una scelta difficile ma significativa 

A dire il vero, Thom aveva risposto presente a tutte le convocazioni della Nazionale olandese fino all’Under 21, con la quale è sceso in campo 9 volte. Poi, però, ha deciso di giocare per la sua Nazione d’origine e ieri ha siglato uno dei due gol che hanno permesso all’Indonesia di battere le Filippine in una sfida valevole per il Girone F di Qualificazione ai prossimi Mondiali.

L’Indonesia di Haye si trova al secondo posto in classifica dopo 6 giornate con 10 punti, dietro l’Iraq a quota 18 e davanti a Vietnam e Filippine, ferme rispettivamente a 6 e 1 punto. 

Arrivare al Mondiale rappresenterebbe un’occasione unica per l’ex centrocampista del Lecce che, dopo esser andata via dal Salento, ha ritrovato la felicità ed ha saputo mostrare davvero qualità che in Italia ha solo lasciato intravedere. 

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