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L'EDITORIALE

Che mancano i centrali è stato già detto?

Scritto da Marco Marini  | 

Che mancano due centrali di difesa l'avete detto? 

Ho evitato di leggere i social perché sapevo bene a cosa sarei andato incontro aprendoli, poi oggi ho voluto rischiare, essere masochista e oplà, scopro che mancano due centrali di difesa. Corvino lo saprà? Speriamo, perché nel dubbio gliel'hanno fatto presente i social. Che sprovveduto il nostro DS a non leggerli prima. Comunque arriveranno, Corvino e Trinchera stanno soltanto evitando di farsi prendere "ancanna". 

Detto questo sarei un bugiardo se non dicessi che non sia preoccupato ma non per i difensori, ne di perdere la partita contro l'Inter e neanche di perderla con più gol di scarto. In realtà non me ne frega niente perché il campionato non inizia e finisce contro l'Inter e neanche il 31 di Agosto. Il calciomercato invece si e sono certo che la squadra sarà numericamente al completo per quella data, spero qualche giorno prima. 

Sapevamo, noi tifosi del Lecce ed anche un po' giornalisti, che questo sarebbe stato un campionato di passione, lo sapevamo dal minuto successivo al fischio finale contro il Pordenone. Nel corso delle settimane abbiamo ascoltato le conferenze stampa degli addetti ai lavori (se non le si ascolta è inutile lamentarsi di qualcosa che sembra poco chiara) e sapevamo perfettamente che tipologia di mercato avremmo fatto. Stupirsene oggi? Da stupidi!  

Dicevo che quello che non mi è piaciuto e mi fa preoccupare non sono i tasselli mancanti, quelli arriveranno, ma l'incapacità di essere squadra, di leggere le situazioni, di non giocare come siamo abituati a vedere il Lecce di Baroni. Il tecnico non sarà una cima ma a me la sua idea di calcio piace, sono felice se vedo la squadra aggredire alta, raddoppiare, sporcare le linee di passaggio avversarie e ripartire fulminea in contropiede con più uomini. Chiaramente ieri non si è visto nulla di tutto ciò, anzi l'abbiamo subito. E l'idea di calcio esula dagli interpreti. La fame, la voglia di emergere e di onorare maglia, i tifosi e chi ti paga, deve essere superiore alle difficoltà. Sempre. 

La mancanza di personalità, le batterie scariche, il nascondersi dopo un errore non sono vicissitudini che a me piace vedere e commentare. Si può cadere, ma non bisogna avere paura e ci si deve rialzare immediatamente, perché siamo in serie A, le sconfitte saranno più delle vittorie e le cadute saranno dolorose, gli errori all'ordine del giorno. Ma quello che non deve mancare mai e che potrebbe fare la differenza per una piccola matricola sarà proprio la voglia di non arrendersi, di lottare sempre, di dare fastidio continuamente avendo la consapevolezza che quando si riuscirà a rubare quella benedetta palla saremo velocissimi ad attaccare l'area avversaria. 

Il mercato è ancora lungo, i difensori arriveranno, ho appena saputo che Corvino ha letto tutti i social ed ora lo sa. Attendiamo perché criticare così selvaggiamente oggi, non ha senso. Ah, a proposito, si, Coda e Lucioni ad oggi sono più forti di quelli che li hanno sostituiti. Ad oggi però, ma oggi non si gioca, e dire "mi auguro di essere smentito domani" non ha alcun senso, è un esercizio inutile. Una perdita di tempo.


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