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di Carlo Coletta

Il Gallipoli termina il suo 2023 con una sconfitta che, però, non sarà mai digerita dagli addetti ai lavori: al Comunale di Ugento è il Martina di mister Pizzulli ad avere la meglio, complice anche delle decisioni arbitrali difficilmente comprensibili o, quantomeno, molto opinabili. 

La cronaca

Cambio di modulo per mister Cavallaro, che opta per il 3-4-2-1, schieramento più improntato all'attacco. In porta riproposto Dima; terzetto difensivo composto da Monteleone, Benvenga (che torna dall’infortunio) e Trinchera. Corsie esterne occupate da Bianco a sinistra e Demoleon a destra; mediana a due presidiata invece  da Scialpi e Donnarumma. A completare gli undici è il tridente offensivo sinonimo di qualità e imprevedibilità, con Munoz e Mariano dietro la prima punta Bacca.

La prima frazione risulta essere equilibrata ma allo stesso tempo scoppiettante, con ribaltamenti di fronte continui ma senza cinismo negli ultimi 30 metri. Da segnalare al 13’ un cross di Munoz dalla sinistra molto insidioso, che diventa infatti un tiro in porta: Figliola blocca ma con un brivido. Dopo 6 minuti chance anche per il numero 23 Pinto, con Dima che riesce a chiudergli lo specchio e a fare sua la sfera. Passano due giri di orologio e arriva un’occasionissima per Mariano, che con una splendida acrobazia prova il gol olimpico al volo con il destro: il pallone sfiora l’incrocio alla destra del portiere e termina out di pochissimo. Al 24’ ci prova Virgilio di prima intenzione con un bel tiro a giro da fuori area, ma la conclusione è alta. Punizione insidiosa di capitan Scialpi al minuto 28, con Figliola che riesce a disinnescare con un tuffo. Primo tempo che, dunque, si conclude con un nulla di fatto in termini realizzativi.

Gallipoli

Nella ripresa è il Martina a partire meglio, riuscendo a sbloccare il match al 49’ con il colpo di testa del numero 18 Silletti: disattenzione difensiva di Demoleon, Dima non può nulla ed è 0  - 1 per i biancazzurri. Lo svantaggio è immeritato e Cavallaro non ci sta, optando per due cambi in pochi minuti: al 55’ esce Scialpi per fare spazio a Kapnidis, mentre al 59’ entra Miggiano per un ottimo Bacca, autore di una buonissima prestazione. Poi, al minuto 75, il caos: lite molto accesa causata da un contrasto di gioco tra Demoleon e Palermo, con lo stesso numero 9 protagonista poi in un battibecco con Munoz. Scialpi interviene dalla panchina per cercare di calmare gli animi, ma il direttore di gara estrae il cartellino rosso sia per il capitano che per lo spagnolo; solo un’ammonizione, invece, per Palermo. Decisione quantomeno discutibile, che causa molto nervosismo tra i giallorossi, in svantaggio di un gol e in inferiorità numerica. Dopo cinque minuti arriva anche il raddoppio per gli ospiti proprio con Palermo: cross basso dalla destra di Perrini con conseguente inserimento dell’attaccante che, a porta vuota, non sbaglia e sigla la rete dello 0 – 2. Cavallaro tenta il tutto per tutto, gettando nella mischia Oltremarini al posto di Trinchera, ma il match è ormai indirizzato verso un unico epilogo. 

Finisce così, dunque, la gara ad Ugento: sconfitta decisamente immeritata per il Gallipoli, che per larghi tratti di partita riesce a tenere testa ad una delle squadre più forti dell’intero Girone H ma, nonostante questo, chiude il suo girone di andata a quota 12 punti in classifica.

Il tabellino

Gallipoli (3-4-2-1): Dima; Monteleone, Benvenga, Trinchera (82' Oltremarini); Bianco, Scialpi (55' Kapnidis), Donnarumma, Demoleon; Mariano (38' Zappacosta), Munoz; Bacca (59' Miggiano). A disposizione: De Donno, Pissas, Carlucci, Montagnolo, Thiam. Allenatore: Cavallaro

Martina (4-4-2): Figliola, Nikolli, Palermo (89' Battimelli), Bonanno, Rizzo, Virgilio, Silletti, Langone, Tuccitto (65' Ievolella), Pinto (77' Perrini), Mancini. A disposizione: Pirro, Perez, Dieng, Albanese, Filippi, Vaticino. Allenatore: Pizzulli

Marcatori: 49' Silletti, 80' Palermo

Recupero: 2' pt, 5' st

Calci d'angolo: 2 / 0

Ammonizioni: Nikolli, Mancini, Bonanno, Palermo 

Espulsioni: Munoz, Scialpi

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