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Pensare che nel 2024 esista ancora gente che falsifichi le banconote, con tutti i sistemi di controllo esistenti in qualsiasi esercizio commerciale, è folle. Eppure è successo. 

A Racale, un 28enne del posto, S.G.A., è stato ammanettato dalla Polizia Postale dopo un'operazione che lo ha visto protagonista del reato di spendita di banconote false. L'uomo è stato seguito dagli agenti per alcuni mesi mentre effettuava acquisti, spedizioni e vendita di soldi falsi. I tagli erano tutti quelli da 5 a 100 euro e li metteva in vendita sui canali telematici a sua disposizione tramite i vettori postali italiani e stranieri (in particolare verso Francia, Germania, Lussemburgo, Austria, Spagna) che erano perfettamente a conoscenza del contenuto dei plichi che trasportavano.

La stima è di 163 spedizioni effettuate tra Dicembre 2022 e Marzo 2024. Grazie alla strumentazione reperita su internet, l'uomo era riuscito a creare una vera e propria tipografia usando stampanti professionali e carte olografiche. 

Su Telegram gestiva invece la piazza di spaccio attraverso un canale denominato “Dos Shop Gruppo” con circa 240 membri al suo interno. Contemporaneamente esisteva un altro canale “Dos Shop” con oltre 300 iscritti la cui descrizione era “canale dedicato alla vendita di banconote contraffatte".

Accettava metodi di pagamento tracciati come paypal, ricariche telefoniche e bitcoin. L'organizzazione prevedeva persino un tracking della spedizione.

Il giovane, su diposizione della gip Anna Paola Capano, è stato accompagnato in carcere. Nelle prossime ore, assistito dall’avvocato Luca Puce, si svolgerà l’interrogatorio di garanzia.

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