Salvo complicazioni dovute a decisioni che saranno prese da Regione Puglia o Governo, la partita Lecce-Atalanta si svolgerà regolarmente a porte aperte. Nessuna comunicazione infatti è giunta al momento al club di via Costadura e questo significa che addirittura la gara è aperta anche ai tifosi dell’Atalanta che invece provengono da una zona dove è stato circoscritto un focolaio.

Più in generale, si ritiene che il campionato di calcio andrà avanti – causa calendari fittissimi non è possibile sospendere a data da destinarsi nessuna ulteriore giornata, anche perché a Giugno ci saranno gli Europei di calcio – e si giocherà a porte chiuse nelle Regioni in cui è fatto divieto aggregarsi in luoghi pubblici e privati per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus.

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Intanto però, pur non essendoci ad oggi focolai (sono al vaglio però accertamenti su 5 individui che presentano sintomi sovrapponibili a quelli del virus cinese), anche la Regione Puglia ha inteso prendere in considerazione l’attuazione di misure di prevenzione. Ed infatti nella giornata di ieri, il presidente Michele Emiliano ha spiegato quali saranno le misure preventive adottate:

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica che allo stato non si registra alcun caso di Coronavirus in Puglia. Ci sono al momento cinque casi che presentano sintomi sovrapponibili a quelli del Coronavirus e sono tutti in corso di accertamento.

La legge vieta alla Regione Puglia, in mancanza di un caso accertato, di emanare un’ordinanza in applicazione del decreto legge n.6 del 23 febbraio 2020.
Anche le comunicazioni odierne da parte del ministro della Salute e del ministro per gli Affari regionali hanno vietato alle regioni di adottare provvedimenti senza concordarli con il Governo.
Domani mattina alle ore 10 il Presidente del Consiglio e il Capo nazionale della protezione civile hanno convocato tutti i presidenti di Regione per dare disposizioni in materia.
In attesa della riunione di domani, il presidente Michele Emiliano ha comunque impartito le seguenti disposizioni in materia di prevenzione, alla luce dei flussi di persone – in particolare studenti – che stanno rientrando in Puglia da Regioni con focolai: Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna.

La Task Force regionale è al lavoro dall’inizio dell’emergenza su tutti gli aspetti organizzativi ed è inoltre in contatto permanente con la sala operativa della Protezione civile.

Più in generale, si invitano (non si obbligano) i cittadini “che rientrano in Puglia” e provenienti dalle Regioni con focolai (Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna) a comunicare e a rendersi disponibili per un accertamento del proprio stato di salute.

Ma cosa succede invece ai cittadini non residenti in Puglia che vengono a fare una gita di uno o due giorni? Sarebbe proprio il caso dei tifosi dell’Atalanta che vogliono seguire le sorti della squadra di Gasperini. Al momento, come detto, non è dato saperlo poiché non ci sono disposizioni in merito.

Questa mattina però, alle 10.00, era previsto un incontro tra il Presidente del Consiglio e il Capo nazionale della protezione civile con tutti i presidenti di Regione per dare disposizioni in materia. Dunque la situazione potrebbe cambiare nelle prossime ore.

Vi terremo aggiornati.