Barak: “Non ho ancora espresso il mio potenziale. La partita con la Spal vale più di 3 punti”

Antonin Barak ha parlato in conferenza stampa nella sala stampa dello stadio Via del Mare. Di seguito le sue dichiarazioni

LE VITTORIE CON TORINO E NAPOLI – “Abbiamo giocato due partite alla grande. In casa contro il Torino se una squadra segna 4 gol in Serie A è un bel segnale. La prestazione è stata ottima. Lo stesso vale per la vittoria con il Napoli, vincere al San Paolo è sempre bellissimo. Sono contento che abbiamo cominciato così. Siamo solo all’inizio, ci sono 15 partite da giocare e la strada è ancora lunga”.

IL SUO STATO DI FORMA – “Contro il Torino gli ultimi 15 minuti ho sentito un po’ di stanchezza, non ero al 100%. Contro il Napoli per tutta la partita mi sono sentito bene. I minuti in partita aiutano più degli allenamenti per acquisire la forma ottimale e il ritmo giusto per affrontare il match”.

L’AFFETTO DEI TIFOSI – “Sento molto l’affetto dei nuovi tifosi. E’ stato bellissimo dopo la partita con il Napoli quando siamo arrivati a Lecce era vedere tanti tifosi che ci aspettavano. Sento come se tutta la città senta viva assieme alla squadra, per noi è molto importante questo , è come avere un giocatore in più in campo”.

LE RICHIESTE DI LIVERANI – “Il mister prepara con cura tutte le partite, lavoriamo su automatismi che vuole vedere durante i match e che pensa che possano aiutarci a giocare al meglio. A me chiede di avere coraggio e di aiutare sia in fase difensiva sia in fase offensiva. Inserirmi in questa squadra è stato molto semplice”.

LA NAZIONALE – “La nazionale mi manca, ho la Repubblica Ceca sempre nel cuore, sono orgoglioso di essere ceco e voglio giocare più possibile in nazionale. Spero che le mie prestazioni con il Lecce mi aiutino per arrivare alla convocazione”.

LA SCELTA DI LECCE E LE DICHIARAZIONI DA UDINE – “Per me Lecce rappresenta un passo importante della mia carriera. Sono arrivato con umiltà. Non ho mai pensato di essere un grandissimo giocatore, ho sempre avuto fiducia nei miei mezzi ma ciò che conta di più è il lavoro. Volevo aiutare il Lecce e sentivo che il Lecce poteva aiutare me, è questo quello che ho pensato. Ora non parlo dell’Udinese perché ho grande rispetto di Lecce. Semplicemente penso di non essere ancora al massimo della forma, sento che ancora non ho dato il massimo”.

GLI IDOLI – “Nel mio ruolo mi sono sempre piaciuti Schweinsteiger e Iniesta, oggi mi piace De Bruyne”.

LA SPAL – “Dobbiamo preparare tutte le partite allo stesso modo, con umiltà e attenzione. In serie A puoi vincere e perdere con chiunque. Dobbiamo stare attenti, sabato è una partita che vale più di tre punti. Io penso solo a vincere, nel calcio può succedere di tutto ma sono convinto che facendo tutto al massimo possiamo la vittoria”.