La formazione Primavera del Lecce perde contro l’Ascoli, capolista del girone, e non sfrutta l’occasione di accorciare la classifica. I giallorossi giocano una grande partita, mettendoci intensità e qualità, ma questo non basta a portare preziosi punti a casa.

Nella prima frazione di gioco è un monologo dei salentini. Il punteggio, però, cambia grazie ad un calcio di rigore concesso in favore dei bianconeri e realizzato dal difensore centrale Alagna. Gli attaccanti di mister Siviglia non trovano la rete del pareggio per centimetri ed il primo tempo termina con tanti rimpianti e parecchie speranze di rimonta.

Anche la seconda frazione di gioco è comandata da Monterisi e compagni, che spingono forte alla ricerca del meritato pareggio, fin dalle prime battute di gioco. Nonostante l’assedio finale, il match termina 1 a 0 per gli ospiti, lanciati ormai in testa alla graduatoria.

La compagine Primavera si trova al quarto posto in classifica, dietro ad Ascoli, Trapani e Livorno.

Da segnalare la buona prestazione di Valerio Coccia, difensore centrale appena arrivato alla corte di Siviglia e proveniente dal settore giovanile della Roma.

L’allenatore salentino ha parlato ai nostri microfoni e si è detto soddisfatto, sebbene sia arrivata un’altra sconfitta:“Sono contento della prestazione dei miei ragazzi, secondo me abbiamo fatto una buona gara, a parte l’ultimo quarto d’ora, nel quale abbiamo perso lucidità e siamo stati frettolosi. Abbiamo perso una partita senza subire nemmeno un tiro in porta. Perdiamo a causa di una disattenzione che ci può stare, una lettura sbagliata ed un conseguente calcio di rigore che accettiamo perché fa parte del nostro percorso di crescita. L’impegno dei ragazzi oggi è stato totale, non posso che essere fiducioso per il proseguo del campionato. Dobbiamo lavorare per raggiungere continuità di prestazioni e risultati, ma la strada è quella giusta”.

Il mister giallorosso si è poi soffermato sulla prova dei suoi ragazzi e su quanto c’è da lavorare per i nuovi arrivi:“Coccia arriva dalla Roma ma con la formazione capitolina ha giocato poco, quindi non è ancora al top della forma, anche se oggi ha fatto un’ottima gara, cosi come Caon che deve iniziare a prendere fiducia.  Loro avevano un modo di giocare che ci ha messo in difficoltà, sono stati bravi a trovarci delle contro misure, giocando molto sulle palle lunghe e sulle ripartenze”.