Poco prima del fischio d’inizio di Lecce-Inter, l’US Lecce ha omaggiato attraverso Saverio Sticchi Damiani, l’ex giocatore del Lecce István Vincze donando a lui una maglia celebrativa.

L’attaccante ungherese, classe ’67, ha giocato in maglia giallorossa nel biennio 88-90 ottenendo ben 47 presenze e 4 reti sotto la guida del tecnico Carletto Mazzone. La premiazione per aver siglato un gol nel derby contro il Bari nella stagione sportiva 89/90 in quella che fu l’ultima gara andata in scena allo stadio della Vittoria tra baresi e salentini.

Vincze mosse i primi passi nella squadra della sua città il Tatabànya, qui ha fatto il suo debutto da giovanissimo quando aveva solo 17 anni. Da quel giorno ha inanellato 37 reti in 91 presenze. Fu nel 1988 che gli osservatori salentini lo adocchiarono e lo portarono in Italia che non aveva ancora compiuto i 18 anni. Il centravanti fu lasciato nelle sapienti mani di Mazzone e i due raggiunsero l’obiettivo salvezza posto in quella stagione finendo al nono posto in classifica con 31 punti. Nonostante tutto il calciatore non riuscì ad ambientarsi pienamente ed il suo contributo in campo non fu determinante in termini di reti: in 17 presenze riuscì ad andare a segno solo alla dodicesima giornata contro il Pescara.

L’anno successivo, il club giallorosso decise che forse poteva essere la stagione del riscatto e gli concesse un’altra opportunità. I salentini quell’anno conquistarono ancora una volta l’obiettivo anche se con molte difficoltà e Vincze riuscì ad essere più incisivo perché giocò di più (28 partite) e segnò di più (3 reti). Una rete in particolare, fu molto apprezzata dai supporter salentini e fu, come anticipato, la rete ai cugini biancorossi.

Alla fine del campionato non fu confermato e si trasferì in Patria nelle fila dell’Honved. Successivamente provò altre avventure in Belgio e in Portogallo ma tutte senza successo. La sua ultima stagione da calciatore fu giocata nel 2001/02 quando aveva ormai 35-36 anni con la maglia del Vasas, club di Budapest. Ottenne 6 presenze e nessuna rete.