E’ una di quelle partite in cui sbagliano tutti, indistintamente. Eppure il Lecce, soprattutto nel primo tempo, aveva tenuto benino il campo. Si è ritrovato sotto di due gol, uno a difesa schierata, l’altro regalato da una valutazione errata di Gabriel. Nel mezzo decisioni confuse del signor Errati (dopo qualche minuto c’era un episodio da rivedere su Lapadula) che inverte falli e cartellini, spesso ai danni dei giallorossi.

Tra quelli che hanno sbagliato c’è anche mister Liverani stavolta. Tutto si può comprendere, anche gli errori dei singoli, per quanto gratuiti, che nell’arco di una competizione ci possono stare; quello che non si capisce è il perchè il tecnico giallorosso continui a scegliere formazioni senza qualità, tenendo in panchina gli elementi che ne hanno di più. Intestardendosi, pur in assenza di Mancosu, a voler giocare col trequartista ed a puntare su uno Shakhov ancora impalpabile. Salvo poi mettere dentro tutti e cinque gli attaccanti, sul 3-0, a risultato ormai ampiamente compromesso. Sono situazioni queste che non vorremmo mai vedere. Le partite, tutte, sin da quando è iniziato questo campionato, ci hanno detto che senza Falco in campo o in alternativa Farias, la squadra non riesce mai ad arrivare sul fondo, non è pericolosa, non ha sbocchi, non guadagna terreno e non riesce a proporre il gioco che vuole Liverani.

E’ lampante solo per noi?

Il Brescia ha trovato la vittoria che scaccia definitivamente la crisi in cui era caduta e risucchia il Lecce in classifica. Considerando anche che la squadra di Cellino ha una partita da recuperare e virtualmente potrebbe superare i giallorossi, la frittata è fatta.
Indubbiamente, anche la sfortuna in queste situazioni ha il suo peso specifico. Prendere gol, per una cavolata, quando il primo tempo è praticamente finito, la dice tutta sul fatto che la dea bendata abbia guardato in una sola direzione.

Uno scontro diretto perso malamente, anche e soprattutto per responsabilità proprie, proietta il Lecce alla sfida casalinga di domenica prossima contro il Bologna, che diventa già decisiva, prima della sosta invernale.

Chi non perde mai sono i tifosi giallorossi, anche a Brescia numerosissimi. Hanno cantato ed incitato per tutta la partita, dando la piacevole illusione che il Lecce giocasse in casa.