L’Udinese, prossimo avversario del Lecce in campionato, tra gli obiettivi primari in vista della sessione invernale di calciomercato, ha anche quello di provare a trattenere i giocatori dalla migliore cifra tecnica, cercando di resistere agli assalti lanciati dalle big.

Per quanto riguarda Rodrigo de Paul, di fatto, è ormai una consuetudine che si rinvia di sessione in sessione: una volta era il Napoli, quella dopo la Fiorentina, e adesso infine l’Inter. Le corteggiatrici per l’argentino, tornato anche al gol nell’ultima uscita, non mancano mai, anche se in tal senso l’operato del club friulano è sempre stato chiaro, senza possibilità di troppi fraintendimenti: chiunque voglia De Paul deve pagarlo la giusta cifra. “Non lo svenderemo“, ha rassicurato il ds Marino. E se è vero che l’Inter in queste ore sembra essersi avvicinata a Vidal, l’identikit del classe ’94 argentino allo stesso tempo si è allontanato dalla Milano nerazzurra.

LA SITUAZIONE IN CASA BIANCONERA

Il direttore sportivo dei bianconeri, Pierpaolo Marino, ha parlato del momento della squadra, dell’apporto dell’allenatore Gotti e degli innesti in vista del mercato di gennaio.

Questo il suo pensiero: “Quando giochiamo con convinzione e voglia di vincere, otteniamo il risultato. Contro il Cagliari ci è piaciuta la reazione di chi non ci stava a pareggiare. Credo che questa possa essere una svolta per il nostro campionato. Non ci esaltiamo, ma questo successo deve essere la base per il futuro. Dobbiamo guadagnare in autostima”.

Sul tecnico Gotti, Marino dichiara: “Gli abbiamo dato fiducia e lui soprattutto gode della fiducia della squadra oltre che dalla società. Esternamente si è parlato di fiducia a termine, ma noi sapevamo quali erano i nostri intenti. Gotti ha fatto il medico di famiglia, la squadra ha gradito la serenità e la meritocrazia che lui ha dato“.

Il ds dell’Udinese dice la sua sul mercato che andrà ad affrontare nel mese di gennaio: “Con questo modulo, gli esterni sono i ruoli maggiormente soggetti a logorio. Ci stiamo guardando intorno, avremmo bisogno di una maggiore varietà di scelta tra destra e sinistra. Pussetto? E’ un giocatore fantastico, ha avuto solo problemi fisici. Deve ritagliarsi il posto in un modulo che non è ideale per le sue caratteristiche fisiche. Per noi è un valore aggiunto, non ce ne vogliamo privare”.