Termina qui la breve parentesi leccese di Romario Benzar, terzino destro nazionale rumeno arrivato in estate per rafforzare il reparto difensivo giallorosso.

Dopo il tesseramento di Giulio Donati infatti, mancava solo la conferma ufficiale dell’addio dell’esterno classe 92’, e anch’essa non è tardata ad arrivare tramite una dichiarazione del DS Mauro Meluso alla trasmissione televisiva piazza giallorossa. “Non è uno sconosciuto ma non si è ambientato, al procuratore è stato già comunicato che sarà ceduto a Gennaio”.
Poche parole ma che fanno capire a pieno la parabola discendente che ha visto in pochi mesi Benzar ai margini della rosa del Lecce.

Un paradosso, proprio perché il terzino rumeno fu uno dei primi acquisti della sessione estiva di mercato; un’operazione sulla quale la società salentina puntava tanto, basti solo vedere il costo dell’intera operazione: 2 milioni di euro. Cifra altissima, col senno di poi anche spropositata ma che all’apparenza sembrava tutto tranne che folle: titolare in nazionale ed eletto miglior terzino del campionato rumeno, Benzar vantava infatti anche diverse apparizioni in Champions ed Europa League, competizioni nelle quali non ha per nulla sfigurato. I presupposti nel vederlo protagonista in A c’erano tutti ma nella realtà dei fatti non è mai entrato nei meccanismi del calcio italiano e nelle sue uniche 4 apparizioni stagionali ha mostrato in campo una sconcertante inadeguatezza. La fiducia di mister Liverani infatti non l’ha mai ottenuta, e ciò lo si può notare chiaramente dalle scelte tattiche, in quanto col tempo si è visto scavalcare nelle gerarchie prima da Rispoli e poi da Meccariello adattato in extremis a destra.

Un mistero irrisolto quello del terzino giallorosso che saluterà inevitabilmente il Salento nella prossima finestra di mercato nell’amarezza generale al pensiero di quello che sarebbe potuto essere ma non è stato. Il tutto è aggravato da una chiara questione economica: si sa poco su quello che sarà il suo futuro, ma ovviamente dopo un riscontro negativo nella prima esperienza in uno dei maggiori campionati europei sarà difficile cederlo ad una cifra anche solo vicina ai 2 milioni spesi in estate che restano, come Benzar stesso, un grande rimpianto.