Giudice Sportivo: un turno per otto calciatori. Fermati due tecnici

Dopo la settima giornata di Serie A il giudice sportivo della Serie A ha squalificato per un turno otto giocatori per una giornata. Si tratta di Riccardo SaponaraDavide Biraschi e Christian Romero del Genoa, Gabriel Strefezza della SPAL, Davide Calabria e Samu Castillejo del Milan, Gary Medel del Bologna e Lucas Leiva della Lazio.

Due turni di stop per Paulo Fonseca, allenatore della Roma. E’ la decisione dei Giudice Sportivo, a seguito di quanto accaduto durante l’ultima sfida di campionato contro il Cagliari. Questa la motivazione: “Doppia ammonizione per proteste nei confronti del Direttore di gara (squalifica di una giornata: sanzione da applicarsi automaticamente alla stregua della prescrizione obbligatoria, e direttamente vincolante anche per le competizioni nazionali, dell’art. 62 punto 3, letto in combinato disposto con l’art. 71 punto 1, del Codice Disciplinare FIFA in vigore dal 15 luglio 2019, e comunque in quanto principio generale a cui il Giudice deve attenersi ai sensi dell’art. 3, comma 4, CGS e delle sopra menzionate norme FIFA, quindi doverosamente prescindendo dalle previsioni dell’art. 9 CGS, già in vigore) e per essersi, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, avvicinato all’Arbitro con fare minaccioso e aggressivo urlando diverse volte una frase irrispettosa”.

Un turno di stop anche per Igor Tudor, allenatore dell’Udinese. Questa la motivazione: “Per avere, al 18° del secondo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale entrando sul terreno di giuoco, assumendo un atteggiamento irrispettoso; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale (sanzione da applicarsi automaticamente alla stregua della prescrizione obbligatoria, e direttamente vincolante anche per le competizioni nazionali, dell’art. 62 punto 3, letto in combinato disposto con l’art. 71 punto 1, del Codice Disciplinare FIFA in vigore dal 15 luglio 2019, e comunque in quanto principio generale a cui il Giudice deve attenersi ai sensi dell’art. 3, comma 4, CGS e delle sopra menzionate norme FIFA, quindi doverosamente prescindendo dalle previsioni dell’art. 9 CGS, già in vigore)”.

Nel comunicato del giudice sportivo è stata presa anche la decisione in merito ai cori discriminatori nei confronti di Dalbert nella gara del Tardini tra Atalanta e Fiorentina.

Questo il comunicato: “visti gli atti trasmessi dalla Procura federale in data 3 ottobre 2019, in relazione ai cori discriminatori percepiti dal calciatore Chagas Estevao Dalbert Henrique (Soc. Fiorentina) al 28° del primo tempo;

letti gli elementi forniti dal calciatore in sede di audizione testimoniale in relazione ai cori discriminatori di una parte della tifoseria, e non invero di singoli tifosi, seppur non di rilevanza tale da essere chiaramente percepiti da parte degli Organi federali e preposti all’ordine pubblico ma comunque tali da giustificare l’interruzione della gara, tempestivamente disposta dal Direttore di gara;

considerato pertanto che, non sussistendo ragionevole dubbio circa il verificarsi della condotta discriminatori, per i suddetti cori la Società Atanata debba rispondere ai sensi dell’art. 28, comma 4, CGS ma che la sanzione, vista la dimensione e la mancata percezione reale da parte degli Organi federali e preposti all’ordine pubblico, debba essere, in applicazione anche degli srtt. 12, comma 1, e 29 SGC, determinata nella misura che segue;

P.Q.M.

delibera di sanzionare la Società Atalanta con la senzione dell’ammenda di € 10.000”.

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