Salvemini sul Via del Mare: “Per fare le cose occorre tempo. Via all’erogazione di 11 milioni di euro…”

Lecce Tribuna Est

Carlo Salvemini, ex sindaco di Lecce e oggi candidato sindaco, interviene ancora una volta sulla questione Via del Mare per fare il punto della situazione sui lavori che si dovranno fare per l’adeguamento dell’impianto, un’operazione da 11 milioni di euro che coinvolgerà principalmente la Tribuna Est:

“il lavoro svolto nei mesi scorsi – in silenzio, senza clamori – per dare una soluzione al problema della stadio di via del Mare è stato utile. gli incontri avuti con il presidente dell’US Lecce Saverio Sticchi, il Presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, hanno tracciato il percorso che oggi – grazie al fondamentale ruolo della Regione Puglia – potrà essere percorso per ammodernare l’impianto sportivo ed adeguarlo alle necessità del campionato di serie A.

i dettagli dell‘operazione sono stati resi noti nei giorni scorsi:
è stato emanato l’avviso per la concessione trentennale dello stadio che deve avvenire con evidenza pubblica per obbligo di legge;
la regione ha presentato il programma integrato di agevolazione (PIA) espressamente disegnato per l’impiantistica sportiva che prevede l’erogazione a fondo perduto del 35% del finanziamento; mentre il restante viene erogato dal Credito Sportivo a tasso agevolato.

complessivamente un’operazione da oltre 11 milioni che garantirà la messa a norma della tribuna est, l’adeguamento dello stadio agli standard di sicurezza e comfort imposti dalla Lega; consentendo così l’iscrizione al campionato.

i tasselli per la composizione del mosaico sono quindi tutti sul tavolo: ora occorre fare in fretta e bene.
conoscendo la serietà e competenza della dirigenza leccese, la professionalità del Credito Sportivo, l’attenzione della Regione Puglia nel garantire alla città un impianto all’altezza del campionato di massima serie c’è da essere fiduciosi.

anche per questo passaggio delicato – che nei mesi scorsi ha accesso polemiche inutili – vale quell’insegnamento lì:
per fare le cose occorre il tempo che occorre”.