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Attimi indimenticabili per Roberto Piccoli quelli successivi al gol da oltre 30 metri siglato in Lecce-Milan a tempo quasi scaduto. La gara, tuttavia, è terminata 2-2 ed il suo gol è stato annullato per un pestone a Thiaw.

Resterà comunque negli annali il suo grandissimo gesto tecnico e la corsa verso la curva nord. L'attaccante ex Empoli non riesce a dimenticare i secondi successivi al siluro che ha punito Maignan. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sportitalia.

Roberto Piccoli sul gol annullato in Lecce-Milan

"È stata un'emozione forte che però è stata rovinata, l'arbitro ha deciso così. E' stata comunque una bella emozione per la squadra e i tifosi. Sabato notte ho dormito ma rimaneva il rammarico per il gol annullato. Fa parte del gioco, andiamo avanti. È un gol che racconterò comunque: riuscire a ribaltare la gara e a segnare quel gol contro una grande squadra contro il Milan è stato bello. Meritavamo di portare a casa i tre punti per quello che abbiamo fatto".

Roberto Piccoli sugli obiettivi del Lecce e personali

"Cinque punti ci avrebbero fatto compiere un salto importante. Dopo la sosta avremo sfide importante, ci prepareremo per quelle. Spero possa essere l'anno della mia consacrazione, sono ancora abbastanza giovane, sono un 2001. Speriamo di fare bene, soprattutto per la squadra e per la società".

Roberto Piccoli contro il Torino

Inoltre, l'attaccante del Lecce aveva parlato in conferenza stampa al termine della partita in questione.

Piccoli su Lecce-Roma

"A Roma dovevamo essere più furbi come ha fatto stasera il Milan. La nostra mentalità è quella di lavorare tutti i giorni, avendo consapevolezza nei propri mezzi. Ci sono giocatori forti e in settimana diamo tutto per conquistarci un posto da titolare. Abbiamo dato l'anima oggi, ci bruciava perdere".

Piccoli sulla concorrenza di Krstovic

"In allenamento la concorrenza con Krstovic è sana, ci aiuta a migliorarci, poi le scelte le fa il mister e le dobbiamo rispettare, facendoci trovare pronti quando veniamo chiamati in causa. Non mi pongo obiettivi, sono scaramantico, cerco di farmi trovare pronto all'occorrenza, l'importante è giocare e aiutare la squadra. Lavoriamo per le prossime gare che sono veramente importanti per noi".

Piccoli sull'approccio dei subentrati

"A inizio secondo tempo sentivo che con Sansone potevamo cambiare la partita, era successo ma purtroppo mi hanno annullato il gol. Lui si merita la gioia del gol, è un ragazzo umile e un bell'esempio per noi giovani".

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