Gianluca Rocchi a Open Var sull'episodio di Lecce-Milan

Nel corso dell'ultima puntata di OpenVar, rubrica di approfondimento in onda su DAZN, Gianluca Rocchi (ex arbitro di calcio e attuale designatore della gare di Serie A e B), ha fatto chiarezza in merito all'ultimo, discusso, episodio arbitrale in Lecce-Milan.

I VAR infatti ha indotto il direttore dell'incontro, Rosario Abisso, ad annullare il gol a Roberto Piccoli che avrebbe regalato ai tifosi giallorossi un finale di partita epico, al termine di una memorabile rimonta. 

Sulla questione sono intervenuti in tantissimi per dare ragione o andare contro la decisione del direttore di gara, da Criscitiello a Calvarese, da Pellegatti a Bucciantini, per passare poi da Bargiggia a Varriale. Prima di tutti si era espresso però Marelli, opinionista e consulente sugli episodi arbitrali all'interno delle trasmissioni DAZN.

Cosa ha detto Rocchi a Open Var

A Lecce lo step on foot è ancora più marcato. Per noi è una decisione corretta. Ribadisco che non serve la volontarietà. Confermo che quello di Piccoli non è un gesto volontario anche perchè se lo fosse stato sarebbe arrivata l'ammonizione o addirittura il cartellino rosso se fosse stato un fallo violento. Capisco, da appassionato di calcio, che si fa fatica ad accettare una decisione del genere perchè quando segni un gol di quel tipo non vorresti mai che ti venisse annullato, ma se devi dare una linea uniforme per tutti è più facile sostenere la soluzione che andiamo dicendo. Ribadisco i dubbi, perchè non è stata una decisione semplice da prendere. Ho letto diverse cose poco piacevoli, siamo un po' arrabbiati perchè non serve cadere per ottenere qualcosa. Non è questa la strada che vogliamo percorrere, è normale poi che per esserci una sostanza ci deve essere un fallo, altrimenti si rischia di avere un'esagerazione di contatti”.