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Partiamo da una premessa forse superflua ma sicuramente doverosa: Christian Chivu, allenatore dell’Inter, ha a disposizione due squadre in una. I nerazzurri, infatti, contano su di una rosa completa in ogni reparto, con due o più elementi per ruolo pronti a garantire la stessa efficienza ed efficacia dei compagni di squadra in ogni partita.

La formazione nerazzurra, poi, oltre alla larghezza della rosa, può contare su giocatori esperti, abituati a giocare ogni tre giorni e per più competizioni. 

Un crocevia nella stagione dei nerazzurri 

Eppure, siamo certi che la sconfitta di ieri per 3 a 1 rimediata al freddo ed al gelo contro il Bodo Glimt possa rappresentare un crocevia per la stagione dell’Inter.

In questi giorni pieni di polemiche relativa alla simulazione di Bastoni contro la Juventus, una batosta del genere nell’andata dei play off di Champions era assolutamente da evitare. La compagine allenata da Chivu, però, ha pagato qualche assenza e la ferocia dei nervogesi, abili a sfruttare a loro favore i vantaggi derivanti dal giocare a temperature artiche, in un campo più piccolo rispetto al solito e su di un terreno diverso, sintetico.

L’Inter ha tenuto nel primo tempo, rispondendo quasi subito al vantaggio dei padroni di casa con il solito gol di Pio Esposito, che all’andata ha punito anche il Lecce in questa stagione. Nel secondo tempo, però, è crollata sotto i colpi della formazione di casa, che è parsa più in palla, più pronta, anche fisicamente più a suo agio nella partita.

inter-lecce stulic acerbi akanji

Le assenze 

Lautaro Martinez si è fermato, è uscito a causa di un problema al polpaccio da valutare nelle prossime ore. Sicuramente Chivu starà molto attento a preservarlo per la gara di ritorno prevista martedì prossimo a San Siro, evitandogli la trasferta di Lecce. Tanto, come abbiamo detto poc’anzi, i sostituti ci sono e sono di assoluto livello.

Nel Salento non ci saranno nemmeno Barella e Calhanoglu, entrambi squalificati e quindi assenti contro i giallorossi. Da valutare anche le condizioni di Davide Frattesi, indisponibile in Norvegia per un attacco influenzale.

7 punti di vantaggio 

Ieri sera, tra l’altro, per l’Inter non è stata una serata da buttare via totalmente. Oltre alla Champions, infatti, si è giocato anche il recupero della sfida tra Milan e Como ed i rossoneri non sono andati oltre il pari contro i lariani, rimanendo a 7 punti di distacco dai cugini nerazzurri, che hanno quindi un vantaggio considerevole a 13 giornate dalla fine del campionato.

Il Lecce dovrà disputare la gara perfetta, lo sappiamo. Di fronte, in ogni caso, potrebbe trovare una Inter meno concentrata rispetto al solito, magari distratta dall’impegno europeo e più tranquilla con 7 lunghezze di vantaggio sul secondo posto. 

Chissà che i salentini non possano regalarsi un pomeriggio da ricordare, in fondo non c’è due senza tre. 

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