La battaglia di Iared per camminare meglio: raccolta fondi aperta
La mamma Valeria lancia una raccolta fondi per finanziare il primo intervento di allungamento osseo e permettere al piccolo di camminare e crescere con meno dolore
A volte dietro una semplice richiesta di aiuto c’è una storia fatta di coraggio quotidiano e di sacrifici silenziosi. È il caso di Iared, un bambino di 7 anni che affronta ogni giorno una sfida fisica importante e che oggi ha bisogno del sostegno di tutti per poter guardare al futuro con maggiore serenità.
La sua mamma, Valeria, ha avviato una raccolta fondi per consentirgli di sottoporsi a un intervento chirurgico necessario a migliorare la sua qualità di vita. Di seguito riportiamo integralmente il suo appello:
Aiutiamo mio figlio Iared a camminare senza dolore
Mi chiamo Valeria e sono la mamma di Iared, un bambino di 7 anni pieno di energia, curiosità e sogni.
Iared è nato con una ipoplasia congenita che provoca una differenza di oltre 4 centimetri tra le sue gambe.
Questa condizione compromette il suo equilibrio, la postura e la possibilità di muoversi come tutti gli altri bambini.
Ogni giorno affronta difficoltà che per altri bambini sono normali:
correre, giocare, salire le scale, stare in piedi a lungo.
Spesso lo fa sopportando dolore, senza lamentarsi.
Da mamma, vederlo faticare e non poter risolvere tutto con un abbraccio è la cosa più difficile.
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L’intervento necessario
I medici ci hanno indicato come primo passo un intervento di allungamento osseo con metodo Ilizarov, una procedura delicata ma fondamentale per ridurre la differenza tra le gambe e permettergli di migliorare equilibrio e qualità della vita.
Questo sarà solo il primo di più interventi, perché durante la crescita saranno necessarie ulteriori correzioni.
Il costo della prima operazione, compreso il percorso post-operatorio e le cure necessarie, è di circa:
35.000 €
Una cifra che per la nostra famiglia è impossibile da sostenere da sola.
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❤️ Perché chiedo il vostro aiuto
Non è semplice per me scrivere queste parole.
Ogni genitore vorrebbe poter affrontare tutto senza chiedere aiuto.
Ma oggi lo faccio per mio figlio.
Vi chiedo un sostegno per permettere a Iared di:
Camminare senza dolore
Correre e giocare come tutti i bambini
Crescere con maggiore serenità e autonomia
Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza.
Se non potete donare, vi chiedo di condividere questa raccolta: anche questo per noi significa tanto.
Grazie di cuore a chi ci aiuterà a regalare a Iared un futuro più leggero.
Con gratitudine,
Valeria



