Aria Sana al buio: malviventi avevano spento il quartiere per mettere a segno un colpo
Due uomini in fuga su un’Alfa Romeo Stelvio con targa rubata: sequestrato un dispositivo per clonare chiavi elettroniche
La zona “Aria Sana” di Lecce piomba improvvisamente nel buio. È la sera del 12 febbraio quando una volante della Polizia di Stato, impegnata nei controlli del territorio disposti dal Questore, nota qualcosa che non torna: la cabina del contatore dell’illuminazione pubblica è stata manomessa e le strade attorno sono senza luce.
Gli agenti rallentano, osservano, iniziano a controllare l’area con maggiore attenzione. Poco distante, vicino a un’Alfa Romeo Stelvio, scorgono due uomini vestiti di nero, il volto coperto da passamontagna. L’incontro dura pochi istanti. Alla vista della pattuglia, i due salgono in auto e fuggono.
Scattano subito le verifiche. La targa della Stelvio risulta appartenere a una Jeep Renegade rubata. L’allerta viene diramata a tutte le pattuglie sul territorio per intercettare il veicolo in fuga.

Intanto, la volante rimasta sul posto continua a perlustrare la zona. A breve distanza viene individuata una Renault Mégane con il quadro elettrico acceso. All’interno, sul tappetino, c’è un dispositivo collegato alla presa OBD dell’auto: uno strumento per decodificare il codice chiave. Accanto, un apparecchio circolare simile a un magnete con sopra una chiave elettronica Renault.
Si tratta di strumenti utilizzati per programmare o clonare chiavi elettroniche. Tutto viene sequestrato per gli accertamenti tecnici e per l’eventuale rilevazione di impronte digitali.
Il proprietario della Renault Mégane viene informato dell’accaduto e presenta denuncia. Il tentato furto è stato interrotto prima che potesse essere portato a termine.



