Il calcio italiano ed il Lecce piangono Orazio Russo: addio all’ex punta
Scomparso a 52 anni dopo una lunga malattia: ex attaccante e simbolo del Catania, ha dedicato tutta la vita al campo tra carriera, panchina e crescita dei giovani.
Il mondo del calcio si stringe nel ricordo di Orazio Russo, scomparso a 52 anni dopo una lunga malattia. Un attaccante generoso, un uomo di campo e di spogliatoio, ma soprattutto un simbolo autentico per Catania e per quei colori rossazzurri che aveva imparato ad amare fin da bambino. Con lui se ne va un pezzo importante di calcio vissuto con passione, sacrificio e un legame indissolubile con la propria terra.

Con il Lecce in Serie A
Russo ha costruito la propria carriera tra Serie B e Serie C, categorie in cui ha lasciato il segno grazie a grinta e dedizione. Non sono però mancati i palcoscenici della Serie A: la stagione più significativa nel massimo campionato resta quella del 1993/94 con la maglia del Lecce, conclusa con 28 presenze e prestazioni di grande sostanza. Un’altra parentesi in A arrivò anni più tardi con il Catania, la squadra del cuore, coronando il sogno di ogni bambino cresciuto sugli spalti del “Massimino”.
Tra le tappe più importanti della sua carriera spicca l’esperienza con l’Acireale, dove collezionò oltre 150 presenze diventando un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Il suo percorso calcistico lo ha visto vestire anche le maglie di Padova, Savoia, Spal, Gela e Perugia, in un viaggio lungo l’Italia del pallone che lo ha consacrato come professionista serio e uomo squadra.
Ma è con il Catania che il rapporto è diventato qualcosa di più profondo di una semplice carriera sportiva. Dopo il ritiro, Russo è rimasto nel club ricoprendo numerosi ruoli: cinque anni da Team Manager, poi l’esperienza in panchina come vice allenatore della prima squadra nel 2017 e, successivamente, il lavoro con i giovani come tecnico dell’Under 19 e coordinatore dell’attività di base. Nel 2022 aveva assunto la responsabilità del settore giovanile, contribuendo alla crescita delle nuove generazioni rossazzurre.
Il legame col Catania
Orazio Russo non è stato soltanto un attaccante: è stato un uomo di calcio a tutto tondo, capace di trasmettere valori, appartenenza e spirito di sacrificio. Il suo nome resta legato indissolubilmente a una città e a una maglia che non ha mai smesso di amare. Oggi il calcio italiano perde un protagonista silenzioso ma autentico, uno di quelli che lasciano il segno non solo nei tabellini, ma soprattutto nel cuore di chi ha condiviso con lui il campo e la passione per questo sport.



