Lecce e provincia, oltre 2.300 persone identificate: controlli straordinari della Polizia
Servizi rafforzati dal 9 al 15 febbraio tra Lecce, Gallipoli, Nardò, Copertino e Taurisano: sanzioni a cinque attività commerciali
Controlli straordinari in tutta la provincia di Lecce nella settimana dal 9 al 15 febbraio. Il Questore dr. Giampietro Lionetti ha disposto un rafforzamento dei servizi di prevenzione e vigilanza che ha interessato, oltre al capoluogo, anche Gallipoli, Nardò, Copertino e Taurisano .
I servizi hanno coinvolto diversi reparti della Polizia di Stato, tra cui Reparto Prevenzione Crimine, Polizia Stradale, Divisione Anticrimine, Polizia Scientifica, Squadra Volante, Divisione Polizia Amministrativa, Squadra Mobile e Commissariati. L’obiettivo è stato il contrasto ai reati predatori, ai furti in abitazione e la tutela di obiettivi sensibili come uffici postali, sportelli bancari ed esercizi commerciali, con particolare attenzione anche ai luoghi della cosiddetta “malamovida” .
A Lecce i controlli si sono concentrati nel centro storico e nelle principali aree di aggregazione giovanile: piazzetta Vittorio Emanuele, via Maremonti, via Ascanio Grandi, Convitto Palmieri, via Paladini, via Basseo, via Cavour, piazzetta Alleanza, zona 167 e area della stazione ferroviaria, comprese alcune attività commerciali etniche. Particolare attenzione anche al quartiere San Sabino, a seguito di segnalazioni dei residenti per furti in appartamento e di auto .
Sul fronte amministrativo sono stati controllati 10 esercizi commerciali: quattro centri scommesse e sei attività tra piazza Partigiani, via Calasso, via Roberto di Piccari, via Taranto, via 95° Reggimento Fanteria e viale Japigia. Cinque le sanzioni complessive: due per mancata esposizione dell’autorizzazione amministrativa e tre per occupazione abusiva di suolo pubblico .
Nel complesso, durante la settimana sono state identificate 2.312 persone e controllati 984 veicoli su tutto il territorio salentino .
Per quanto riguarda l’ordine pubblico, durante la partita di sabato 14 febbraio tra Casarano Calcio e Casertana Football Club, il dispositivo predisposto dalla Questura ha impedito che degenerasse il contatto tra le due tifoserie nelle fasi precedenti al match. L’incontro si è poi svolto senza ulteriori criticità .
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per individuare eventuali responsabilità e valutare possibili misure di prevenzione .




