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Clamorosa debacle per il Perugia Calcio, che nell'accordo di 12 mesi è passato dalla qualificazione ai play-off alla retrocessione diretta in Serie C. Non è bastato il successo casalingo arrivato in extremis contro il Benevento per salvare la categoria: la formazione di Castori è stata condannata dal pareggio del Brescia a Palermo.

Un risultato negativo non solo dal punto di vista sportivo.
Il comune di Perugia, infatti, attraverso una nota ha espresso il proprio rammarico, ribadendo l'impegno profuso nel corso degli ultimi mesi non solo dal punto di vista morale, ma anche economico.
Difatti, gli interventi strutturali allo Stadio Renato Curi sono stati effettuati dal Comune con fondi propri.

Un supporto effettivo e necessario. 
Da diversi anni, la questione strutture è cruciale in ogni realtà, soprattutto in ambito provinciale.
Club come il Perugia, ma anche lo stesso Lecce, necessitano inevitabilmente di un aiuto da parte delle istituzioni per restare al passo con i tempi, rendendo gli stadi all'avanguardia o, più semplicemente, totalmente agibili.

La nota:

"L'Amministrazione comunale esprime profondo dispiacere e rammarico per la retrocessione in Lega Pro del Perugia Calcio, per il deludente risultato sportivo e per le modalità con cui si è arrivati all'esito della stagione sportiva. Un risultato decisamente distante dalla storia della Perugia calcistica, dalle aspettative della Perugia sportiva e della Città tutta, frutto di un percorso tortuoso, che ha visto la squadra occupare a lungo i bassi fondi della classifica.  

La Lega Pro non rappresenta la dimensione sportiva che la città e i tifosi auspicano per una società di grande tradizione. L’essere poi ricaduti in un risultato simile, a distanza di soli tre anni, costituisce un triste unicum nella storia biancorossa: occorre una seria e profonda riflessione sul piano della gestione sportiva.

La retrocessione è una ferita anche per l'Amministrazione comunale, che in questi anni non ha mai lesinato attenzione e prontezza rispetto alle numerose necessità che la Società ha manifestato. In primis, com'è noto, la gestione dello stadio Renato Curi che ha portato ad interventi strutturali importanti, mai effettuati dalle amministrazioni precedenti anche laddove si era evidenziata la necessità. 
Auspichiamo pertanto che nei giorni a venire il Presidente possa valutare al meglio il futuro della società e della squadra, tenendo in conto tutte le opzioni possibili, mettendo al centro dell'interesse la necessità di un pronto riscatto sul piano sportivo, tale da garantire in breve tempo un ritorno nelle categorie che più competano al Perugia Calcio, in modo da evitare alla città, ai tanti tifosi e appassionati di rivivere nuovamente delusioni così forti".

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